Mercato auto, +90% vetture green in Europa nel primo trimestre. Ibride ed elettriche rappresentano un terzo del mercato

Martedì 29 Giugno 2021
Un'auto elettrica

TORINO - Nel primo trimestre dell’anno nell’area Ue, allargata all’Efta e al Regno Unito, sono state oltre 3 milioni le nuove immatricolazioni, in linea con i volumi del primo trimestre 2020 (+0,5%): rispetto a un anno fa le auto a benzina registrano un calo del 19,1%, le diesel diminuiscono del 23,4%, mentre nel complesso, le autovetture ad alimentazione alternativa crescono del 90% Nel dettaglio, sono le Phev a registrare la crescita più significativa (+154%), seguite dalle ibride tradizionali (+90%) e dalle elettriche a batteria (+55%). Le auto a gas naturale sono le uniche vetture a basse emissioni a calare rispetto al 2020 (-11,3%), ma costituiscono una parte molto marginale del mercato (0,5% del mercato).

Lo mette in evidenza il Focus dell’Area Studi e Statistiche Anfia sul mercato delle autovetture ad alimentazione alternativa in Ue-Efta-Uk nel primo trimestre dell’anno. Nel primo trimestre il consumatore ha scelto prevalentemente modelli elettrificati, portando le quote di mercato a 14,7% per le ricaricabili (di cui 6,6% pure elettriche e 8,1% Phev) e al 19,3% le ibride tradizionali. Nel complesso sono state immatricolate 1.046.560 vetture ibride ed elettriche, che rappresentano oltre un terzo del mercato (34%), i volumi raddoppiano rispetto allo stesso periodo del 2020 (erano 542mila, con una quota pari al 17,7%). Mentre le auto a gas naturale (Ngv) mantengono la quota dello 0,5%, diesel e benzina, rispettivamente con 654mila e 1,3 milioni di vetture registrate, perdono 10,3 e 6,6 punti percentuali ciascuna rispetto al primo trimestre 2020, arrivando al 42,8% ed al 21,3% del mercato.

Ultimo aggiornamento: 30 Giugno, 09:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA