Manovra, le misure: assegno unico figli, bonus auto, partite Iva, sugar tax e credito d'imposta

Mercoledì 30 Dicembre 2020
Manovra, le misure: assegno unico figli, bonus auto, partite Iva, sugar tax e credito d'imposta

È arrivato il timbro definitivo del Senato al ddl di bilancio 2021. Tra Superbonus 110% prorogato fino a tutto il 2022, il rilancio della rottamazione auto anche nel 2021, interventi per le partite Iva, assegno unico per i figli, la manovra da circa 40 miliardi esce dal Parlamento con un ventaglio di novità, tra aiuti a settori e micro- bonus, valutate nell'ordine di 5 miliardi. Palazzo Madama ha messo un sigillo sulla 'scatola chiusa' del Ddl di Bilancio a circa 48 ore dall'assegnazione in commissione Bilancio (dopo l'approvazione il 27 sera della Camera) per scongiurare il rischio dell'esercizio provvisorio che scatterebbe se il provvedimento non fosse pubblicato in Gazzetta entro domani.

Questa compressione dei tempi ha comportato l'impossibilità di fatto per la Commissione di concludere i lavori così come di introdurre modifiche in Senato anche a fronte di un errore che dovrà essere corretto in un decreto legge ad hoc: questione che, come detto in Aula dal viceministro all'Economia, Antonio Misiani, non mette in discussione le coperture ma se non corretta non consentirebbe la fruizione piena del bonus Irpef dei 100 euro. Un iter 'anomalò che ha sollevato le critiche dell'opposizione ed è stato riconosciuto anche da parte della maggioranza che l'ha tuttavia motivato con l'emergenzialità della situazione.

 

Manovra, misure anti Covid

Sul fronte della lotta anti Covid arriveranno, oltre allo stop all'Iva sui vaccini, 650 milioni per assumere 3 mila medici e 12.000 infermieri da dislocare per il piano vaccinale. Tra le novità c'è anche lo slittamento dell'applicazione della 'sugar tax' da luglio 2021 a gennaio 2022 e la preventiva informativa in Parlamento del ministro dell'Economia circa eventuali operazioni di aggregazione o di variazione della partecipazione riguardanti Mps. Tra gli interventi 'di settore' figurano i 500 milioni destinati al sistema aeroportuale attraverso un Fondo specifico. Diverse sono le misure confermate e integrate per sostenere l'automotive: accanto al bonus rottamazione per le elettriche e ibride, portato fino 4 mila euro tra contributo statale e del concessionario e valido per tutto il 2021, è stato introdotto per sei mesi un incentivo per le auto termiche fino a 3.500 euro.

Il 'pacchetto' a favore degli autonomi, introdotto anche su spinta dell'opposizione, prevede un cosiddetto 'anno bianco' con l'esonero dei minimali contributivi per tutte le partite Iva e professionisti, ordinisti e non, più colpiti dalla pandemia. Con un miliardo di euro stanziato parte una nuova cassa integrazione per le partite Iva iscritte alla gestione separata Inps. È la 'Iscrò, sperimentale per il 2021-2023 che erogherà sei mensilità da un minimo di 250 euro a un massimo di 800 euro. Il mondo del lavoro potrà inoltre fare ricorso, più in generale, sull'estensione della platea del contratto di espansione. L'assegno potrà essere utilizzato anche dai lavoratori in cig, Naspi o Discoll da oltre 4 mesi. È inoltre prorogato fino al 30 giugno 2021, per il Sud, l'esonero del 30% dei contributi previdenziali e assistenziali a carico dei datori di lavoro privati per i lavoratori dipendenti. Via libera, infine, alla nona salvaguardia per gli esodati.

Manovra, il credito di imposta

Quanto al sistema di garanzie alle imprese viene, tra l'altro, disposto l'ampliamento della operatività di Garanzia Italia di Sace con l'apertura, da marzo 2021, alle mid-cap. E arriverà fino al primo semestre del prossimo anno la copertura al 90 e 100% dei finanziamenti forniti dallo stesso Fondo. Mentre viene estesa a 15 anni la garanzia pubblica sui prestiti fino a 30 mila euro erogati a liberi professionisti e artigiani danneggiati dalla pandemia. La manovra dispone peraltro la proroga al 30 giugno 2021 dell'operatività di 'Garanzia Italia'. Il Bilancio prevede inoltre, nell'ambito di un più ampio rafforzamento del programma Transizione 4.0, l'estensione fino al 31 dicembre 2022 del disciplina del credito d'imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi.

Un altro credito d'imposta fino al 20% delle somme investite beneficerà i Pir-Pmi in caso di perdite e minusvalenze. Passa infine dal 90 al 100% il rimborso da parte del Fir ai risparmiatori danneggiati. Non manca nella manovra un consistente pacchetto di bonus e voucher collegati, in alcuni a casi, a diversi tetti Isee. Sarà così disponibile per tutti (entro la disponibilità di un fondo da 20 milioni per il 2021) il bonus da mille euro per sostituire docce, sanitari e rubinetti in chiave sostenibilità, mentre sale a 16 mila euro il tetto per il rinnovo mobili ed elettrodomestici (con detrazione al 50% delle spese).

Un altro fondo da 10 milioni consentirà, per il prossimo anno, lo stoccaggio privato di vini di qualità, per compensare anche in questo caso le perdite causate dal Covid. Con Isee fino a 10 mila euro si potrà poi disporre di un voucher da 50 euro, dal 2021 al 2023, per l'acquisto di occhiali da vista. E con Isee fino 20 mila, solo per il 2021, disponendo di 'Spid' si può ricevere uno 'smartphone' in comodato d'uso, dotato di due abbonamenti a testate online (è il cosiddetto 'kit digitalizzazione').

 

Ultimo aggiornamento: 31 Dicembre, 08:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA