Kering, Gucci fa volare i ricavi del 2019

Mercoledì 12 Febbraio 2020
Kering, il colosso francese del lusso, ha chiuso il 2019 con un fatturato pari a 15,883 miliardi di euro, in crescita del 16,2% rispetto ai 13,665 mld del 2018. L'utile netto si attesta a 2,308 miliardi di euro, in calo del 37,4% rispetto ai 3,714 miliardi del 2018. A pesare sull'utile la maxi multa da 1,25 miliardi di euro che il gruppo guidato da François-Henri Pinault ha pagato al fisco italiano per chiudere una controversia fiscale. Il gruppo Kering possiede diversi marchi di lusso come  Gucci, Yves Saint Laurent, Balenciaga, Alexander McQueen, Bottega Veneta, Boucheron, Brioni, Pomellato.  

Il Cda di Kering proporrà all'assemblea degli azioni un dividendo ordinario di 11,50 euro per azione, in crescita del 10%. Ottima performance di Gucci che ha chiuso il 2019 con un fatturato pari a
9,628 miliardi di euro, in crescita del 16,2% rispetto ai 8,284 miliardi del 2018.

Nel 2019, commenta l'amministratore delegato di Kering Pinault, «ha registrato un nuovo anno di forte crescita e redditizio: il fatturato ha superato i 15 miliardi di euro e il nostro margine operativo ha superato la soglia del 30%. Proseguiamo la nostra strategia e ci concentriamo sullo sviluppo delle nostre Maisons».

Nel periodo difficile che attraversa la Cina, con l'emergenza Coronavirus, «teniamo ad esprimere il nostro sostegno ai nostri dipendenti e la nostra solidarietà con il popolo cinese. Il quadro particolarmente incerto che prevale attualmente non rimette tuttavia in causa i fondamentali di Kering sul mercato del lusso». Il gruppo, conclude Pinault, «è fiducioso sul potenziale di crescita a medio e lungo termine».
  Ultimo aggiornamento: 12:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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