Ita Airways, piano industriale: tratte di lungo raggio, mercato americano e Fiumicino centrale

Lo scalo romano sarà l'hub di riferimento dell'alleanza, una piattaforma per Asia e Africa

Giovedì 1 Settembre 2022 di Umberto Mancini
Ita Airways, piano industriale: tratte di lungo raggio, mercato americano e Fiumicino centrale

Per spiazzare Msc-Lufthansa, il piano di Certares ha puntato su tre argomenti-chiave: lo sviluppo della strategia di crescita, la maggiore valorizzazione della compagnia e il coinvolgimento del Mef. Con l’hub di Fiumicino, le rotte a lungo raggio e i posti di lavoro in primo piano. Cifre sul fronte occupazionale ancora non ce ne sono perché saranno oggetto del negoziato, di certo cresceranno flotta e personale. Si parte dai 3.500 tra piloti e assistenti di volo di Ita e dai 53 aerei attuali.

Nell’offerta del fondo Usa si prospetta un forte sviluppo dell’attività sul ricco mercato nordamericano. Certares - argomenta il piano - rappresenta una garanzia per lo Stato italiano visti gli investimenti consolidati in società leader nella distribuzione di viaggi leisure e business in tutto il mondo. Sue partecipazioni di rilievo si trovano nel capitale di American Express Global Business Travel (30 miliardi in biglietti corporate venduti), di Internova (che controlla il più grande network di agenzie viaggi premium negli Usa), di Tripadvisor e di Hertz. Scala distributiva, esperienza nel settore viaggi e la profonda rete di relazioni costituiscono quindi il valore aggiunto che consentirà ad «Ita di massimizzare i profitti», si legge ancora nel piano.

GLI OBIETTIVI

Con Certares, sono sempre le linee guida dl piano a spiegarlo, il Mef gioca un ruolo importante, non da comprimario, potendo scegliere il futuro chairman della compagnia e mantenendo il diritto di veto su alcune materie delicate. Tra l’altro potrà garantire la centralità del ruolo della compagnia nel sistema turistico italiano. Le linee fondamentali del piano aziendale del consorzio guidato da Certares, insieme ai due vettori globali, prevedono l’espansione sulle rotte nordamericane, la crescita dell’aeroporto di Fiumicino come terzo hub europeo, e il miglioramento dell’efficienza operativa, con la massima attenzione alla sostenibilità. Il progetto include il «valore unico» che Certares può apportare attraverso «accordi preferenziali con le società in portafoglio e la capacità di portare i viaggiatori nordamericani in destinazioni turistiche meno popolari in Italia». Un aspetto che è molto piaciuto a una parte dei tecnici del Tesoro. Il fondo Usa si propone quindi di contribuire a rafforzare le vendite di biglietti per il lungo-raggio ai clienti statunitensi, rotte che sono le più redditizie per il vettore tricolore, dato che i viaggiatori americani tendono a spendere di più rispetto agli europei. Proprio l’apertura privilegiata verso il Nord America rappresenta, a giudizio di Certares, una carta vincente soprattutto sotto il profilo commerciale. Per confermare questo dato si ricorda che Delta è protagonista indiscusso nei principali aeroporti americani (Jfk e Boston), che insieme rappresentano una fetta di oltre il 50% della capacità di volo dichiarata da Ita. In un capitolo dedicato, Roma e il suo scalo sono considerati centrali in Europa. Con l’obiettivo dichiarato, grazie proprio all’alleanza Sky Team, di diventare il terzo hub del Vecchio Continente al fianco degli aeroporti di Amsterdam e Parigi. Decisivo in questa strategia oltre a Nord America anche l’America Latina e l’Africa, con Fiumicino candidato ad assumere il ruolo di «gateway» per il continente africano, snodo strategico per le tratte da e per l’Europa. Senza tanti giri di parole, il fondo Usa puntualizza quale sarà il vantaggio competitivo del consorzio guidato da Certares se Ita farà parte dell’alleanza: la chiave del successo è vendere più biglietti a prezzi più alti ai viaggiatori premium. Un terreno sul quale Certares non teme rivali grazie anche alle potenziali alleanze con Amex GBT e Internova. Senza contare il ruolo che potrebbe giocare Tripadvisor e la collaborazione con Hertz.

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