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Inflazione e caro energia: gli aiuti previsti dagli altri Stati europei

Giovedì 22 Settembre 2022
Inflazione e caro energia: gli aiuti previsti dagli altri Stati europei
(Teleborsa) - In attesa delle decisioni che verranno prese dal Consiglio Ue sull'energia del 30 settembre in tema di iniziative per far fronte al caro energia durante il periodo invernale, diversi Paesi europei sono già corsi ai ripari per tutelare famiglie e imprese dall'impennata dei costi della bolletta ma anche dalle conseguenze dell'accelerata dell'inflazione.

Il governo olandese, ad esempio, è pronto ad aumentare del 10% del salario minimo per aiutare i lavoratori ad affrontare il caro-vita. Il pacchetto di aiuti stanziato potrà contare su risorse pari a 18 miliardi di euro. Si tratta del rialzo degli stipendi più alto annunciato sin qui in Europa. Aumenteranno anche i benefici sociali, comprese le indennità per i figli minori. L'esecutivo porrà anche un tetto al prezzo dell'energia "in modo che le persone possano continuare a pagare le bollette", ha spiegato Re Guglielmo che ha anticipato le iniziative del governo. Le misure saranno parzialmente finanziate da "un contributo aggiuntivo temporaneo da parte delle compagnie di gas e petrolifere".

In Spagna il Consiglio dei ministri ha approvato invece un decreto che stabilisce la riduzione dell'Iva sul gas dal 21% al 5%. La misura entrerà in vigore ad ottobre e resterà valida fino al 31 dicembre. Un provvedimento simile era già stato adottato per quanto riguarda l'elettricità. La riduzione dell'imposta si applicherà anche a pellet, bricchetti e legna da ardere, destinati agli impianti di riscaldamento, i cui prezzi sono aumentati considerevolmente con l'avvicinarsi dell'inverno.

In Germania prosegue il confronto tra il cancelliere Olaf Scholz e le parti sociali. "Ho offerto di esentare da tasse e imposte ulteriori pagamenti fino a 3.000 euro, se questi possono aiutare i lavoratori a superare meglio la crisi", ha spiegato Scholz dopo l'incontro a Berlino aggiungendo che il suo governo "non lascerà nessuno solo". La concertazione tra governo e parti sociali proseguirà con una nuova riunione a novembre.

In Portogallo, infine, il Comune di Lisbona nel suo piano di sostegno antinflazione ai cittadini, ha deciso di raddoppiare i fondi per il sussidio a coloro che vivono in affitto.

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