Gualtieri conferma passo indietro su auto aziendali e Plastic tax

Mercoledì 27 Novembre 2019
(Teleborsa) - Plastic Tax e stretta sulle auto aziendali sono, senza dubbio, salite sul podio virtuale di misure più odiate, finite immediatamente sotto il fuoco di fila di critiche e polemiche. In tanti nei giorni scorsi avevano "profetizzato" vita breve o, nella migliore delle ipotesi, un sostanziale restyling. Solo rumors insistenti, almeno fino a ieri quando il Premier Conte è uscito allo scoperto e, sulle auto aziendali, ha ammesso che il Governo è al lavoro, "con umiltà" per rimodulare una misura che rischierebbe di rivelarsi un boomerang.

Subito dopo, gli ha fatto eco anche il Ministro dell'Economia: "Abbiamo concluso il lavoro con gli operatori e quindi la misura sulle auto aziendali è stata profondamente rivista: nessuno avrà un euro di tasse in più, perchè ci sarà una modifica del sussidio. Per le nuove auto, ci sarà un sussidio aumentato per le auto poche inquinanti e un limitato aumento solo per quelle super inquinanti. Sarà una misura a gettito quasi zero", ha detto Gualtieri a diMartedì in onda su La7.


PLASTIC TAX SENSIBILMENTE RIDOTTA - "Abbiamo avuto un tavolo con tutti gli operatori della filiera della plastica - ha proseguito - e abbiamo deciso di lanciare un tavolo permanente per un grande piano nazionale della plastica, parte del quale è una rimodulazione profonda della misura che la riduce sensibilmente e soprattutto non tocca più il ciclo e quindi diventa un incentivo al riciclo".

Infine, un passaggio sull'operato dell'esecutivo. "Noi siamo il Governo che rilancia la crescita e sostiene i salari e gli stipendi, il welfare e l'ambiente e che vuole rimettere l'Italia in movimento verso un percorso di crescita sostenibile ed equità", ha incalzato il Ministro rivendicando quanto fatto fin qui con particolare riferimento allo scongiurato aumento dell'IVA: "Siamo riusciti a farlo senza tagliare la scuola e la sanità e mettendo delle misure espansive importanti".




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