Cartelle esattoriali, stop ad agosto: la rottamazione riparte a rate. La guida per i contribuenti

Lunedì 26 Luglio 2021
Cartelle esattoriali, stop ad agosto: rottamazione riparte a rate

Ad agosto la cartella fiscale non viaggia, ma all'inizio del mese chi non è in regola con la rottamazione 2020 dovrà versare una prima rata. Meglio del previsto perchè invece che versare l'intero importo 2020 si potrà pagare la prima rata scaduta e così via, come previsto dal decreto Sostegni bis. Resta invece il 30 novembre come data entro la quale versare le rate scadute 2021. In questo caso in unica soluzione, ma non è detto che il Parlamento non intervenga per una ulteriore rateizzazione. Le novità del sostegni bis sono siegate nelle Faq dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione. Ecco una breve guida per i contribuenti. 

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Cartelle esattoriali, i nuovi termini

Rideterminati i termini per il versamento delle rate della «rottamazione-ter» e del «saldo e stralcio» previste nel 2020. Per non perdere i benefici della definizione agevolata, chi è in regola con i versamenti del 2019, deve effettuare il pagamento delle rate non ancora versate nel 2020 in quattro mesi a partire da luglio 2021. In dettaglio: entro il 31 luglio 2021 si pagano le rate scadute il 28 febbraio 2020 (rottamazione-ter) e 31 marzo 2020 (saldo e stralcio). Trattandosi di un sabato, la scadenza slitta al 2 agosto 2021; entro il 31 agosto 2021 si paga la rata scaduta il 31 maggio 2020 (rottamazione-ter); entro il 30 settembre 2021 si pagano le rate scadute il 31 luglio 2020 (rottamazione-ter e saldo e stralcio); entro il 31 ottobre 2021 si paga la rata scaduta il 30 novembre 2020 (rottamazione-ter).

 

Rate scadute nel 2021 

Restano confermati i termini per il pagamento delle rate di febbraio, marzo, maggio e luglio 2021 che dovrà avvenire entro il 30 novembre 2021.

La tolleranza di 5 giorni

Per ogni scadenza è prevista la possibilità di effettuare il pagamento avvalendosi anche dei 5 giorni di tolleranza aggiuntivi concessi dalla legge (quindi per il termine del 2 agosto saranno considerati validi i versamenti effettuati entro il 9 agosto 2021).

Stop notifiche atti fino al 31 agosto

Si proroga fino al 31 agosto 2021 il periodo finale di sospensione per l'attività di notifica di nuove cartelle, avvisi e di tutti gli altri atti di competenza dell'Agenzia delle entrate-Riscossione.

Pagamenti entro il 30 settembre 

Èprorogato dal 30 giugno 2021 al 31 agosto 2021 il termine finale di sospensione dei versamenti di tutte le entrate tributarie e non tributarie derivanti da cartelle di pagamento, avvisi di accertamento esecutivo, avvisi di addebito Inps affidati all'Agente della riscossione, la cui scadenza ricade nel periodo tra l'8 marzo 2020 e il 31 agosto 2021. La sospensione riguarda anche il pagamento delle rate dei piani di dilazione, in scadenza nello stesso periodo (per i soggetti con residenza, sede legale o la sede operativa nei comuni della c.d. «zona rossa» .

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Sospesi pignoramenti e procedure di riscossione

Restano sospese fino al 31 agosto 2021 le procedure cautelari ed esecutive come fermi amministrativi, ipoteche e pignoramenti. La sospensione riguarda anche gli obblighi di accantonamento derivanti dai pignoramenti presso terzi effettuati prima della data di entrata in vigore del decreto Rilancio (19/5/2020), su stipendi, salari, altre indennità relative al rapporto di lavoro o impiego, nonché a titolo di pensioni e trattamenti assimilati. Rimarranno sospese fino al 31 agosto 2021 anche le verifiche di inadempienza delle Pubbliche Amministrazioni e delle società a prevalente partecipazione pubblica, da effettuarsi, ai sensi dell'art. 48 bis del DPR 602/1973, prima di disporre pagamenti di importo superiore a cinquemila euro.

Ultimo aggiornamento: 19:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA