Carta docente, il bonus 500 euro anche ai precari: cos'è, cosa si può acquistare e come ottenerlo

La Carta è quindi estesa ai supplenti e ai precari con contratto annuale con scadenza al 31 agosto 2024 che devono coprire un posto vacante

Lunedì 26 Febbraio 2024
Carta docente, il bonus 500 euro anche ai precari: cos'è, cosa si può acquistare e come ottenerlo

Il Tar Toscana «dà ragione alla Flc Cgil di Prato e agli insegnanti a tempo determinato ai quali il Tribunale di Prato aveva riconosciuto il beneficio della Carta docenti»: le sentenze pur essendo state notificate, a distanza di un anno non sono state ancora eseguite, con i docenti, iscritti alla Flc Cgil, che hanno di nuovo dovuto affidarsi all'avvocato Isetta Barsanti Mauceri per veder riconosciute le loro ragioni.

Lo rende noto lo stesso sindacato spiegando che il Tar toscano «ha accolto il ricorso per ottemperanza per una delle prime docenti che non ha riscosso ancora la Carta docente, nonostante la sentenza del giudice del lavoro vecchia di un anno».

La sentenza del Tar

In particolare, si legge in una nota della Cgil pratese, e«il Tar ha stabilito l'obbligo del ministero dell'Istruzione e del merito di provvedere a dare piena ed integrale esecuzione alla sentenza del Tribunale di Prato n.92 del 2023 entro sessanta giorni dalla comunicazione o, se anteriore, dalla notificazione dlla presente sentenza». Il Tar ha anche disposto il «pagamento degli interessi legali dal dovuto e fino al saldo', e ha nominato il prefetto di Firenze «affinché, nel caso di inutile scadenza del termine assegnato, provveda all'esecuzione della richiamata sentenza entro i sessanta giorni successivi in via sostitutiva quale commissario ad acta». «Un'altra vittoria della Flc Cgil di Prato a sostegno dei docenti precari della scuola, che neppure ricorrendo al giudice vedono riconosciute le proprie ragioni da un'Amministrazione che pur condannata rimane inerte», commenta Filomena Di Santo, segretaria generale Flc Cgil Prato.

Cos'è la Carta del docente

La Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente di ruolo delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado di cui all’articolo 1, comma 121, primo periodo, della legge 13 luglio 2015, n. 107, è riconosciuta, per l’anno 2023, anche ai docenti con contratto di supplenza annuale su posto vacante e disponibile».

Rispetto al 2022 il bonus è stato esteso perché molti insegnanti avevano fatto ricorso e c'è stata anche una sentenza della Corte di Giustizia europea che si espressa a favore dei professori che non hanno un contratto stabile. La Carta è quindi estesa ai supplenti e ai precari con contratto annuale con scadenza al 31 agosto 2024 che devono coprire un posto vacante. Quanti prof coinvolge? Sono oltre 80mila.

La lista dei beni acquistabili

Sono diversi i beni che si possono acquistare con la Carta. Questo il precedente l'elenco, prima dell'ultimo aggiornamento:

  • Libri e testi, anche in formato digitale, di pubblicazioni e di riviste comunque utili all'aggiornamento professionale;
  • Hardware e software;
  • Iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il Ministero dell'istruzione;
  • Iscrizione a corsi di laurea, di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, inerenti al profilo professionale, ovvero a corsi post lauream o a master universitari inerenti al profilo professionale;
  • Titoli di accesso per rappresentazioni teatrali e cinematografiche;
  • Titoli per l'ingresso a musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo;
  • Iniziative coerenti con le attività individuate nell'ambito del piano triennale dell'offerta formativa delle scuole e del Piano nazionale di formazione, di cui articolo 1, comma 124, della legge n. 107 del 2015 (la cosiddetta "Buona Scuola").

I nuovi beni acquistabili

A spiegare quali sono i beni che si aggiungono a questi è stata la sottosegretaria all’Istruzione Paola Frassinetti in un'interrogazione parlamentare in risposta alla deputata di Italia Viva Maria Chiara Gadda. La Carta del docente potrà essere utilizzata anche per l’acquisto di materiale ludico-didattico.

«Tenuto conto - spiega Frassinetti - dello spirito con il quale è stata introdotta la carta docente (che è quello di assicurare un sempre costante aggiornamento e arricchimento professionale) voglio specificare che essa consente già, di fatto, l’acquisto di materiale didattico, nel quale è possibile far rientrare giochi, giochi da tavolo o giocattoli, purché tale materiale sia definito come tale dal venditore, anche mediante specificazione nella relativa relazione tecnica esplicativa».

Come fare domanda

La Carta è assegnata direttamente ai docenti di ruolo a tempo indeterminato delle Istituzioni scolastiche statali, sia a tempo pieno che a tempo parziale, compresi i docenti che sono in periodo di formazione e prova, i docenti dichiarati inidonei per motivi di salute di cui all'art. 514 del Dlgs.16/04/94, n.297, e successive modificazioni, i docenti in posizione di comando, distacco, fuori ruolo o altrimenti utilizzati, i docenti nelle scuole all'estero, delle scuole militari. Cartadeldocente.istruzione.it è l'applicazione web che permette ai docenti di spendere l'importo assegnato utilizzando annualmente Buoni di spesa elettronici per i beni o i servizi previsti.

Ultimo aggiornamento: 18:07 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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