Bollette, dal governo nuovo intervento contro i rincari (ma non sarà per tutti): ipotesi tetto Isee

Il nuovo provvedimento per calmierare i prezzi non dovrebbe più essere a pioggia

Martedì 11 Gennaio 2022 di R. Ec.
Bollette, dal governo nuovo intervento contro i rincari (ma non sarà per tutti): ipotesi tetto Isee

Bollette, in arrivo nuovi aiuti dal governo. Dopo l'intervento nella manovra che ha in parte attenuato i fortissimi rincari degli ultimi tempi e scattati dal primo gennaio scorso, l'esecutivo sta valutando nuove azioni per i prossimi mesi. La conferma è arrivata dallo stesso premier, Mario Draghi, nella conferenza stampa del 10 gennaio.

 

Caro bollette e imprese, nel 2022 extracosto da 36 miliardi per elettricità

 

LO STANZIAMENTO

«La legge di bilancio ha già stanziato circa 3,5 miliardi per affrontare l'emergenza bollette nel primo trimestre - ha detto Draghi nell'ultima conferenza stampa - È previsto vengano presi altri provvedimenti nel trimestre successivo e nei mesi a seguire. Come ho già detto, la via del sostegno governativo è importante ma non può essere l'unica: occorre chiedere a coloro che hanno fatto grandi, grandissimi profitti da questo aumento del prezzo del gas di condividere questi profitti con il resto della società».

 

 

 

AIUTI SELETTIVI

Il nuovo intervento per calmierare i prezzi delle bollette non dovrebbe comunque più essere a pioggia. Il provvedimento che potrebbe vedere la luce nelle prossime settimana non dovrebbe infatti essere destinato a tutti, come i precedenti, ma sarà selettivo e riguarderà solo famiglie e imprese in difficoltà con i pagamenti. I fondi che l’esecutivo dovrebbe destinare a fronteggiare il caro-energia peril treimestre aprile-giugno dovrebbero aggirarsi sui 3 miliardi e arrivare con il nuovo scostamento di bilancio da complessivi 7-8 miliardi che vedrà la luce nei prossimi giorni e servirà per dare una nuova boccata di ossigeno alle aziende messe in crisi dalla pandemia. 

L'ISEE

L’idea - il dossier è gestito dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Roberto Garofoli - è comunque quella di limitare i sostegni ai nuclei più bisognosi. Si pensa in particolare a chi ha perso il lavoro a causa del Covid o è in cassa integrazione. Ma si valuta anche la possibilità di destinare gli aiuti solo alle famiglie con Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) inferiore a 20 mila euro, un livello che comunque corrisponde a un reddito lordo annuo complessivo per una famiglia con due figli intorno ai 45 mila euro. L’intervento riguarderebbe poi anche le imprese più in difficoltà in questa fase, come quelle del turismo e degli eventi. Settori che stanno soffrendo le misure anti-contagio e la nuova ondata della pandemia ma subiscono comunque gli effetti dei rincari di gas e luce.

 

 

I RINCARI

I nuovi incrementi di elettricità (+55%) e gas (+42%) per il primo trimestre dell’anno sono scattati il 1° gennaio scorso. Una stangata che senza l’intervento del governo sarebbe stata anche più forte. Rincari che seguono quelli di luglio (+10% per la luce e +15% per il gas) e ottobre (+30% e +14%). Il prezzo di riferimento dell’energia elettrica è ora di 46,03 centesimi di euro per kilowattora, tasse incluse. Solo 12 mesi fa era meno della metà (20,06 centesimi). Ancora più pesanti i rincari per il gas. Il metano si paga ora 137,32 centesimi di euro al metro cubo, tasse incluse, circa il doppio dei 70,66 centesimi dello scorso anno. 

I BONUS E LE RATE

Le misure già varate con la manovra approvata a fine dicembre hanno consentito di mantenere sostanzialmente invariata la spesa per le bollette delle famiglie a basso reddito che percepiscono i bonus sociali elettricità e gas. Aiuti a cui si è aggiunta per tutti la possibilità di rateizzare le fatture. I clienti domestici che dovessero trovarsi in condizioni di morosità possono infatti diluire fino a 10 mesi e senza interessi i pagamenti richiesti nel periodo gennaio-aprile. 

 

 

Ultimo aggiornamento: 12 Gennaio, 08:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA