Bollette, come risparmiare e dove trovare le offerte migliori: ecco la guida

È bene usare il decalogo del buon risparmiatore, ma anche guardare alla tariffa migliore presente sul mercato

Lunedì 26 Settembre 2022 di Roberta Amoruso
Bollette, come risparmiare e dove trovare le offerte migliori: ecco la guida

L’incertezza sulla disponibilità di gas e gli effetti devastanti sui prezzi non lasciano altra scelta se si vuole essere sicuri di alleggerire il peso della bolletta. È bene che le famiglie italiane usino il più possibile il decalogo del buon risparmiatore di energia. Ma è anche utile guardare alla tariffa migliore presente oggi sul mercato.

VERIFICHE E TRASPARENZA

Dunque, a livello generale, meglio procedere con l’autolettura, così da avere consumi reali e non stimati, e tenere d’occhio i propri consumi. È bene ricordare che accedendo al Portale consumi(https://www.consumienergia.it/portaleConsumi/), E Accedendo all’area privata, con autenticazione mediante SPID, ciascun utente può trovare informazioni dettagliate riguardanti tutte le forniture di energia elettrica e di gas di cui si è titolare. In questo modo si può visualizzare le letture effettive, i dati di misura prima di vederli in bolletta, i consumi e le informazioni tecniche di riferimento quali, ad esempio, il codice POD per l’energia elettrica e il codice PDR per il gas. Il Portale, permette anche di verificare in tempo reale se ci siano operazioni in corso sulla fornitura, come i cambi di fornitore o le volture, contribuendo quindi a ridurre il fenomeno dei contratti non richiesti.

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ELETTRODOMESTICI E DOCCE

Attenzione, poi, alle offerte sul mercato. Controllare periodicamente cosa propongono i vari operatori, affidandosi all’apposito portale di Arera o chiedendo supporto alle associazioni dei consumatori, può permettere di trovare la soluzione giusta per le proprie esigenze e le proprie tasche. Entrando poi nello specifico, per quanto riguarda la luce, è bene utilizzare lavatrice e lavastoviglie a pieno carico, mentre per le lampadine è utile sostituire quelle vecchie con quelle più economiche a Led. Attenzione, poi, alla lucina rossa degli elettrodomestici: lo standby costa, poco, ma costa e allora meglio spegnere l’apparecchio attraverso una multipresa con interruttore o impostare la funzione del risparmio energetico. Questo vale per la tv, il decoder e il wifi, per esempio. Passando al gas, in cucina è consigliabile l’utilizzo di coperchi, spegnere il gas dopo l’ebollizione dell’acqua in cui sta cuocendo la pasta e in bagno è preferibile una doccia di pochi minuti alla vasca.

LE OFFERTE

Secondo le stime di Consumerismo, Consumerismo, Utilizzando 4 diversi servizi gratuiti oggi disponibili con un semplice clic, è possibile risparmiare fino al 30% sulla spesa energetica, che sia una bolletta sbagliata o un disservizio da contestare, oppure capire se è meglio rimanere nel mercato tutelato o cercarsi un altro fornitore. Dunque oltre al “letturista digitale” già indicato ci sono altri tre riferimenti da tenere ben presente. Ecco quali.

 

1) CALL CENTER PUBBLICO SULLE BOLLETTE (Sportello del consumatore – 800.166654) Lo Sportello attivo dal 1° dicembre 2009 offre ai consumatori assistenza in materia di energia elettrica e gas in due ambiti: il supporto in caso di difficoltà nel risolvere problemi direttamente con il proprio fornitore e l’informazione al consumatore in materia di mercato, di tutele e di diritti.

2) COMPARATORE PUBBLICO SULLE BOLLETTE

Il Portale Offerte  (https://www.ilportaleofferte.it/portaleOfferte/) è uno strumento di facile utilizzo che consente ai clienti domestici e alle piccole e medie imprese una scelta consapevole delle offerte commerciali esistenti. Basta inserire i dati relativi alla città di residenza e all'utilizzo medio di luce e gas per visualizzare tutte le offerte disponibili, comprese le offerte dual fuel, che comprendono sia luce che gas. 

3) TRIBUNALE GRATIS DELLE BOLLETTE Servizio conciliazione - https://www.sportelloperilconsumatore.it/risoluzione-controversie/servizio-conciliazione-gen Il Servizio di Conciliazione clienti energia dell’Arera, gestito da Acquirente Unico, facilita la composizione delle controversie tra clienti finali e operatori di energia elettrica e gas e soprattutto è gratis e vincolante per le parti. La cosa veramente incredibile è che ci si può difendere da soli senza delegare un avvocato parcellista. E’ bene sottolineare che il primo elemento da osservare per scegliere una tariffa, tra mercato tutelato (con le tariffe decise dall’Arera) e mercato libero (con le tariffe decise dai singoli operatori) è il costo unitario dell’energia da valutare in rapporto anche ai propri consumi medi.

Ma non basta, utilizzando il comparatore delle offerte va preferita la trasparenza dei prezzi, la presenza di eventuali bonus aggiuntivi e le opportunità da cogliere gestendo il conto energia on-line. Chi gode ancora oggi di una tariffa fissa sul mercato liberlo fissata tempo fa, avrà certamente interesse a mantenere questo tipo di contratto. Ma attenzione ai rinnovi. Alla luce dei prezzi attuali, chi si trovasse a dover rinnovare il contratto, potrebbe trovare conveniente una tariffa variabile, indicizzata ai prezzi di mercato, sperando che nei prossimi mesi i prezzi di luce e gas possano ridimensionarsi.

L’AUTOCONSUMO

Un’altra strada da valutare attentamente è quella dell’autoconsumo. Cosa si intende per autoconsumo? Per autoconsumo elettrico si intende l’utilizzo di energia prodotta autonomamente tramite un proprio sistema di produzione energetica anziché di quella erogata dalla rete elettrica. Il sistema di produzione più comune è l’impianto fotovoltaico installato sul proprio edificio – abitazione, ufficio, negozio, azienda, ecc. - o relative pertinenze. Massimizzare l’autoconsumo significa diventare quanto più indipendenti possibile dal punto di vista energetico.

INDIPENDENZA ENERGETICA

 Per massimizzare la propria autosufficienza energetica non è sufficiente dotarsi di un impianto fotovoltaico. Affinché si possa sfruttare al meglio l’energia auto-prodotta, l’impianto fotovoltaico dovrà essere integrato con un sistema di accumulo, che permette di avere una scorta di energia sempre disponibile, a qualsiasi ora del giorno o della notte e con qualsiasi situazione climatica. Senza un sistema di accumulo, la maggior parte dell’energia che si produce grazie ai pannelli fotovoltaici non verrebbe consumata, bensì immessa nella rete elettrica pubblica per poi essere ri-prelevata, a pagamento, nel momento del bisogno. Con l’accumulo, al contrario, l’energia non immediatamente utilizzata dalla rete domestica può essere convogliata in apposite batterie progettate con una tecnologia intelligente proprio per essere immagazzinata e rilasciata quando le esigenze di consumo lo richiedono. In questo modo si può contare su una scorta di energia auto-prodotta 100% rinnovabile, gratuita e sempre disponibile e raggiungere un’autosufficienza energetica fino all’80 %.

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I VANTAGGI

I vantaggi dell’autoconsumo non si riflettono solo sul portafoglio, con il taglio drastico delle bollette elettriche, ma anche sull’ambiente: produrre ed auto-consumare in loco energia solare equivale ad utilizzare un’energia rinnovabile e pulita e quindi a ridurre notevolmente le dannose emissioni di anidride carbonica in atmosfera. L’autoconsumo permette anche di aumentare la propria indipendenza e quindi acquisire maggior controllo sul proprio approvvigionamento energetico e slegarsi dai continui rincari che subiscono i costi dell’energia. Infine, l’autoproduzione e l’autoconsumo contribuiscono alla generazione più distribuita e alla condivisione dell’energia e quindi ad un sistema energetico più equo, consapevole e conveniente.

GLI INCENTIVI PER TAGLIARE I COSTI

Oggi, per chi desidera installare un impianto fotovoltaico con accumulo sono disponibili due importanti agevolazioni: la detrazione fiscale al 50% che, con la cessione del credito, permette di pagare l’impianto la metà, e, per chi abita in condominio, fino al 2025 è ancora possibile usufruire del Superbonus 110%, se il fotovoltaico con accumulo è abbinato ad altri interventi di efficienza energetica.

Ultimo aggiornamento: 27 Settembre, 09:26 © RIPRODUZIONE RISERVATA