Alitalia, gara per il marchio: come funziona

Lunedì 4 Ottobre 2021
Alitalia, gara per il marchio: come funziona

(Teleborsa) - Conto alla rovescia per acquistare il marchio Alitalia. Entro le 14 di oggi, lunedì 4 ottobre, le offerte vincolanti per l'iconico brand della vecchia compagnia di bandiera dovranno arrivare sul tavolo dei Commissari.

Secondo il bando possono comprare il marchio solo imprese, di qualsiasi nazionalità, "titolari di licenze di esercizio di trasporto aereo o di certificazioni di operatore aereo», il Coa. Inoltre i pretendenti devono essere in possesso di un patrimonio netto, alla data di presentazione della richiesta di ammissione alla gara, "non inferiore a 200 milioni di euro".

La base d'asta è di 290 milioni di euro (oltre IVA e oneri fiscali ai sensi di legge), cifra però già definita "irrealistica" dal presidente esecutivo di Ita, Alfredo Altavilla.

"Rende antieconomico l'investimento, non può valere tanto un marchio che ha caratterizzato un'azienda che ha perso tre miliardi e mezzo a livello operativo in 11 anni", ha sottolineato il manager, per cui Ita ci penserà solo in caso di ribassi. Se non certo, è, dunque, molto probabile che non si presenti nessuno in questa prima fase e che si procederà con una seconda fase, che aprirà ad offerte con prezzi più bassi.

Intanto, la compagnia in amministrazione straordinaria dal 2 maggio 2017 spegnerà i motori ufficialmente il prossimo 14 ottobre quando cederà il testimone a ITA, che decollerà il giorno dopo, con metà della flotta, 52 aerei, e solo 2.800 dipendenti rispetto ai 10.500 di Alitalia.

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