Dalla digitalizzazione alla salute, gli obiettivi delle 6 missioni del Pnrr

Mercoledì 1 Dicembre 2021 di Luca Cifoni
Dalla digitalizzazione alla salute, gli obiettivi delle 6 missioni del Pnrr

Sono 51 i traguardi e gli obiettivi che il Pnrr ha fissato al 31 dicembre 2021. Ma a meno di un mese dalla scadenza, molti dei 23 traguardi che alla verifica dello scorso 2 novembre risultavano non conseguiti avranno bisogno ancora di qualche passaggio prima di essere definitivamente chiusi.

Milestone e target abbracciano tutte e sei le missioni del piano e sono “in carico” a diverse amministrazioni centrali. Si tratta in alcuni casi di riforme fondamentali, in altri di provvedimenti che devono creare le condizioni per l’attuazione del Piano, in altri ancora di veri e propri investimenti. In ballo c'è la prima rata di fondi europei da 24,1 miliardi.

1.  DIGITALIZZAZIONE E COMPETITIVITA'

Spingere la transizione tecnologica della pubblica amministrazione e contemporaneamente del tessuto produttivo: è l’obiettivo, ambizioso, della prima missione del Pnrr, il cui titolo è “Digitalizzazione, innovazione, competitività cultura e turismo. Tra i traguardi che il governo punta a raggiungere ci sono la copertura di tutto il territorio con reti a banda ultra-larga, il miglioramento della competitività delle filiere industriali, una più agevole internazionalizzazione delle imprese italiane. Fa parte della missione il rilancio di due settori considerati decisivi per il nostro Paese come il turismo e la cultura.

2. RIVOLUZIONE VERDE E TRANSIZIONE ECOLOGICA

La “rivoluzione verde” comprende interventi per l’agricoltura sostenibile, per il miglioramento della capacità di gestione dei rifiuti, programmi di investimento e ricerca per le fonti di energia rinnovabili, investimenti per lo sviluppo delle principali filiere industriali della transizione ecologica. Sono previste inoltre azioni per l’efficientamento del patrimonio immobiliare sia pubblico che privato, iniziative per il contrasto al dissesto idrogeologico, per la salvaguardia della biodiversità sul territorio e per la garanzia di un approvvigionamento sicuro e di e di una gestione sostenibile ed efficiente delle risorse idriche. 

3. INFRASTRUTTURE E MOBILITA' SOSTENIBILE

Le ferrovie sono al centro della terza missione del piano: una chiara scelta di campo che coinvolge sia l’alta velocità sia la rete regionale, con una particolare attenzione al Mezzogiorno. D’altra parte il vincolo ecologico deciso a livello europeo ha consigliato di spostare il finanziamento di strade su fondi nazionali. Vengono poi potenziati i servizi di trasporto merci secondo una logica intermodale che tiene conto del sistema degli aeroporti. Per quel che riguarda il traffico aereo, ne è prevista l’ottimizzazione e la digitalizzazione. Un altro obiettivo è garantire l’interoperabilità della piattaforma logistica nazionale per la rete dei porti. 

4. ISTRUZIONE E RICERCA

L’obiettivo complessivo della missione relativa a istruzione e ricerca è colmare le carenze strutturali, qualitative e quantitative dei servizi di istruzione nel nostro Paese. Si va quindi dagli asili nido fino all’università e ai dottorati. Per quanto riguarda la prima infanzia, è previsto l’aumento dell’offerta di posti, mentre per favorire l’accesso all’università entrano in gioco le misure su borse di studio e alloggi. Cambierà, in connessione con il piano, anche il sistema di reclutamento degli insegnanti. Per la ricerca c’è un rafforzamento di quella di base e applicata, insieme a nuovi strumenti per il trasferimento tecnologico.

5. COESIONE E INCLUSIONE

Accanto alle infrastrutture materiali quelle che vengono descritte come “infrastrutture sociali”: la quinta missione del Piano nazionale di ripresa e resilienza copre una pluralità di obiettivi: rafforzamento delle politiche attive del lavoro, sostegno all’imprenditoria femminile, rafforzamento del sistema di protezione per le situazioni di fragilità sociale ed economica, promozione del ruolo dello sport come fattore di inclusione, potenziamento delle zone economiche speciali e della Strategia nazionale delle aree interne, nonché del Servizio civile universale. Viene promosso anche il ruolo del terzo settore.

6. SALUTE

Sul tema salute, alla luce dell’esperienza tragica vissuta nei mesi della pandemia, il Pnrr si concentra su due obiettivi: il rafforzamento della prevenzione e dell’assistenza sul territorio, con l’integrazione tra i servizi sanitari e quelli sociali, e l’ammodernamento delle dotazioni tecnologiche del Servizio sanitario nazionale. Rientrano in questa sesta missione anche il potenziamento del Fascicolo sanitario elettronico e lo sviluppo della telemedicina. Verrà poi promossa la ricerca scientifica in ambito biomedico e sanitario e saranno sostenute le competenze tecniche, digitali e manageriali del personale del Ssn.

Ultimo aggiornamento: 6 Dicembre, 17:15 © RIPRODUZIONE RISERVATA