Mercatone Uno, i consumatori truffati
chiedono al Mise un Fondo di garanzia

Mercatone Uno, i consumatori truffati  chiedono al Mise un Fondo di garanzia
Sono circa 20.000 i consumatori coinvolti nella vicenda del fallimento della catena «Mercatone Uno» per un valore di 3,8 milioni di euro già versati per merce non consegnata. È sulla base di questi dati che Adiconsum chiede al Ministero dello Sviluppo Economico di convocare un tavolo con la partecipazione delle associazioni dei consumatori e di attivarsi per l'istituzione di un Fondo di garanzia a tutela di quei consumatori che, a fronte del versamento di acconto o di saldo, non hanno ricevuto la merce.
Intanto Adiconsum invita i consumatori che hanno pagato la merce con carta di credito ad attivarsi subito per recuperare quanto versato richiedendo l'attivazione della procedura «charge back». La richiesta, ricordano i consumatori, va inoltrata alla società emittente la carta di credito. Il charge back viene concesso per legge in caso di frode o a discrezione della società emittente la carta di credito per inadempimento del commerciante. Quest'ultimo è il caso di Mercatone Uno, che non ha adempiuto alla consegna della merce.
Per quei consumatori che hanno scelto di acquistare la merce a rate stipulando un contratto di finanziamento Adiconsum suggerisce di chiedere alla finanziaria la risoluzione del contratto e la restituzione delle somme già versate per grave inadempimento del fornitore (Testo Unico bancario - D. lgs. 385/93). Non appena saranno resi noti termini e condizioni, Adiconsum consiglia comunque i consumatori di richiedere l'insinuazione al passivo fallimentare, tenendo presente che i primi ad essere ristorati saranno i fornitori (creditori privilegiati), poi i lavoratori e per ultimi i consumatori, in qualità di creditori chirografari.
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Mercoledì 29 Maggio 2019, 16:28






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1 di 1 commenti presenti
2019-05-30 09:02:21
Creare un fondo significa che i cittadini devono pagare per un problema di una ditta privata. A me non par giusto che una parte delle mie tasse servano per pagare mobili non consegnati per un fallimento di una ditta privata altrimenti si farebbe anche discriminazione! Se sono pochi creditori di una ditta fallita non riceveranno mai i soldi mentre se sono 20.000 creditori come in questo caso si dovrebbe stanziare un fondo dedicato? Mah...