L'Inps ammette: errori nel pagamento delle pensioni di gennaio. Il quadro della situazione

Lunedì 13 Gennaio 2020
TRIESTE - Errori Inps nel pagamento degli assegni di gennaio (accreditati il 3 di questo mese). I sindacati hanno segnalato un errore dell'Istituto che potrebbe coinvolgere circa 100mila pensionati che percepiscono assegni tra i 1.405 e 2010 euro alle quali sarebbero stati detratti gli aumenti del governo Renzi e pagati lo scorso anno, con la rivalutazione dell'assegno errata anche per il 2020.  L'Inps ha riconosciuto l'errore parlando di un taglio involontario di alcune decine di euro assicurando che già con la pensione di febbraio provvederà al conguaglio. Ma i pensionati (molto attivi sui social in queste ore) parlano di un "buco" di centinaia di euro sull'assegno. Alcuni sostengono che anche un certo numero di pensioni pagate a dicembre sarebbero state erroneamente decurtate.

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