Chi abbona senza avvertire, paga
L'Antitrust multa otto società

Venerdì 28 Febbraio 2014
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ROMA - Promuovevano buoni sconto attraverso l'iscrizione a pagamento su un sito dedicato.

Ora dovranno pagare multe salate per questa pratica giudicata scorretta. L'Autorità garante della concorrenza e del mercato (Antitrust) ha deciso di sanzionare, con multe per quasi 1,7 milioni di euro, alcune società accusate di aver usato una pratica commerciale scorretta: quella di abbonare gli utenti a un sito dal nome “Acquisti e Risparmi” grazie alla promessa di buoni sconto per gli acquisti fatti sulle proprie piattaforme Internet.

L'abbonamento avveniva all'insaputa degli utenti e a un costo di 12 euro mensili automaticamente prelevati dalla carta di credito. Questo servizio “Acquisti e Risparmi”, spiega l'Antitrust, ruota intorno al gruppo Webloyalty. Come funzionava questo meccanismo? Al consumatore, una volta terminata la fase di acquisto di un bene o di un servizio offerto dalle aziende coinvolte nella pratica, appare un messaggio, non riconoscibile come offerta promozionale, che invita a ricevere un buono sconto (tra i 10 e i 20 euro, a seconda delle aziende) per il prossimo acquisto. Inseriti i propri dati, compresi quelli della carta di credito, il consumatore si iscrive, inconsapevolmente, al servizio offerto da Webloyalty e autorizza il prelievo mensile di 12 euro dal proprio conto, per l'abbonamento ad un servizio che si sostanzia in un "cash back" (prima il pagamento poi lo sconto sotto forma di rimborso). Le società sanzionate sono: Webloyalty International che dovrà pagare una multa di 800 mila euro in solido, Ryanair sanzionata per 420 mila euro, Alitalia con una multa di 145 mila euro, Airone (25 mila euro), Vacaciones eDreams (220 mila euro), eBay UK (20 mila euro), TicketOne (50 mila euro).

Ultimo aggiornamento: 1 Marzo, 12:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA