Atlantia, Acs ha tempo fino al 19 ottobre per una controfferta

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Atlantia, Acs ha tempo fino al 19 ottobre per una controfferta
l periodo di adesione all'offerta pubblica volontaria di Atlantia sul colosso delle autostrade spagnole Abertis partirà il 10 ottobre e si chiuderà il 24 ottobre. Lo rende noto la Cnmv, ovvero la Consob spagnola, in un comunicato. Acs, il gruppo di costruzioni spagnolo che sta lavorando a una controfferta, avrà tempo fino al 19 ottobre per presentare una eventuale proposta alternativa a quella di Atlantia. Entro dieci giorni da oggi, giorno dell'avvio dell'Opas, anche il Cda di Abertis dovrà esprimersi sulla congruità del prezzo dell'offerta, già ritenuta equa dalla Consob spagnola, ricordano gli analisti di Intermonte. «Ieri il titolo Abertis ha chiuso a 17,35 euro mentre il valore implicito dell'offerta mista di Atlantia era di 17,16 euro. Riteniamo che una controfferta rimanga possibile e che il titolo Atlantia stia già scontando una parte dei benefici dell'acquisizione» afferma il broker, che assegna ad Atlantia un target price di 29 euro «che incorpora 2 euro di valore dall'operazione Abertis». Equita, che conferma il giudizio buy (acquistare) su Atlantia e alza il target price del 3% a 29,5 euro, afferma che un incremento del prezzo di 0,5-1 euro per azione «per contrastare un'eventuale controfferta, avrebbe un effetto negativo del 1-2% sugli utili e sul target». In caso di rilancio da parte di Acs ci sarà «uno slittamento dei tempi del deal (2-3 mesi per approvare il prospetto) ed il miglioramento delle condizioni dell'offerta di Atlantia». Equita stima «che il finanziamento a tassi bassi» contratto da Atlantia per finanziare l'Opas «possa avere impatti molto positivi sugli utili del gruppo», in crescita del 35-40% in caso di accettazione del 90-100% dei destinatari nel periodo 2018-21 (+25%-30% degli utili con il 70% di accettazione). La crescita degli utili scenderebbe al 20% nel 2022-23 per la fine della concessione di Acesa.

Intanto il ministro dello Sviluppo spagnolo, Inigo de la Serna, ha affidato all'avvocatura dello Stato il compito di valutare se il trasferimento delle concessioni autostradali di Abertis ad Atlantia debba o meno essere autorizzato dal governo spagnolo. Lo riporta il quotidiano Expansion, secondo cui questo sarebbe il primo passo per portare la questione davanti ai tribunali spagnoli. «Gli avvocati stanno già analizzando se il cambio indiretto delle concessione richiede l'autorizzazione», ha detto Inigo de la Serna, secondo quanto riporta Expansion. «Sarà il governo della Spagna e non Atlantia, che deciderà se l'autorizzazione è o no necessaria» ha aggiunto, affermando che nessun esponente di Atlantia ha contattato l'esecutivo spagnolo dal lancio dell'Opas. Nel prospetto sull'offerta Atlantia esclude di aver bisogno di un'autorizzazione del governo, una posizione che la Cnmv, la Consob spagnola, ha condiviso autorizzando l'avvio dell'offerta e non dando seguito alle lettere con cui il Ministero dei Lavori Pubblici e dell'Energia chiedevano di stopparla in attesa del via libera governativo. 

 
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Martedì 10 Ottobre 2017, 12:57






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