Famiglia, negli Usa l'obiettivo è asilo nido gratis in tutti gli Stati

Mercoledì 28 Ottobre 2020 di Anna Guaita

Le donne americane hanno sofferto brutalmente nel corso della pandemia. Fortunatamente, nel tunnel buio, il governo federale ha offerto una mano d’aiuto che molti pensano possa diventare perenne. Con il Families First Coronavirus Response Act (FFCRA)dello scorso aprile, Washington ha deciso di assicurare che i lavoratori abbiano due settimane di congedo malattia pagato oltre a due settimane di congedo per assistere un membro della famiglia. In più il decreto garantisce fino a 3 mesi di congedo per un genitore che debba prendersi cura di un figlio di età scolare, la cui scuola sia chiusa per il Covid-19. Le regole dovrebbero scadere alla fine di dicembre, ma ci sono forti speranze che vengano estese, e addirittura che i congedi di due settimane divengano legge. Il provvedimento FFCRA riguarda le aziende con meno di 500 impiegati, alle quali il governo federale sta rimborsando i costi per garantire questi diritti ai lavoratori, siano essi uomini o donne. Il vantaggio maggiore comunque è stato per la popolazione femminile, poiché anche negli Usa sono le donne ad avere il maggior carico delle cure familiari, nonostante oltre il 50% della popolazione femminile lavori e in almeno il 50% delle famiglie con bambini il suo contributo finanziario sia indispensabile. L’FFCRA comunque va visto come un cerotto in una situazione cronicamente poco favorevole alle donne. Gli Stati Uniti sono l’unico Paese avanzato in cui il governo centrale non garantisce un congedo maternità pagato, o permessi per le emergenze familiari.

IL PROGRAMMA

Anche gli asili nido parte del programma federale Head Start sono gratuiti solo per chi sia al di sotto del livello di povertà, e sono limitati di numero. Succede però che alcuni Stati offrano alle donne più assistenza e più opportunità Ad esempio, New York e Washington garantiscono asili nido gratuiti a chiunque ne abbia bisogno. Gli Usa sono cioè un Paese a macchia di leopardo, ma la lezione della pandemia vede ora una maggioranza della popolazione d’accordo su una riforma giudicata indispensabile per sostenere le donne e ridare slancio all’economia: far sì che gli asili nido siano gratuiti e in numero sufficiente per tutti. Melinda Gates ha ammonito: «Se vogliamo garantire una ripresa veloce al Paese, bisogna che il governo, i leader e gli investitori creino una struttura di sostegno per le donne, partendo dagli asili nido». Dopotutto uno studio di 20 anni della Pepperdine University su 215 aziende, ha dimostrato che laddove ci siano più donne nel personale si registra un incremento nell’efficienza e nel rendimento dell’azienda. Peraltro, notano gli economisti, se le donne non avranno questo supporto che permetta loro di tornare a lavorare, le famiglie perderanno del tutto un salario, rendendo meno probabili le spese discrezionali, e danneggiando l’economia dell’intero Paese.

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Ultimo aggiornamento: 20 Novembre, 10:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA