Social, l'impresa è donna. Francesca Mambretti, manager di Facebook: «Profili aziendali femminili cresciuti del 20%»

Giovedì 6 Maggio 2021 di Maria Lombardi
Social, l'impresa è donna. Francesca Mambretti, manager di Facebook: «Profili aziendali femminili cresciuti del 20%»

Fare impresa sui social, le donne sono in prima fila. Gli "affari", nei mesi della pandemia, si sono spostati sul web e tante si sono lanciate in questo modello di business. Un dato su tutti: negli ultimi mesi i profili aziendali femminili su Instagram sono cresciuti del 20%. Beauty e green vanno alla grande, ma anche altri settori. Un po' imprenditrici, un po' influencer, sono riuscite a sfruttare le opportunità dei social per affermare il loro business. O per reinventare un'altra vita lavorativa, dopo che la precedente l'ha portata via il Covid. Magari rispolverando un sogno abbandonato o una passione trascurata.  Le donne, particolarmente esposte alla crisi, più degli altri in questi mesi hanno ricominciato, da capo o altrove. Magari sui social, con maggiore probabilità di successo degli uomini.

Francesca Mambretti, Sales Manager, Global Business Group presso Facebook, sempre più donne usano i social per fare impresa. Ci può indicare qualche cifra del fenomeno?

«Nel mondo sono più di 200 milioni le aziende, 25 milioni solo in Europa, che ogni mese utilizzano Facebook e le sue app per entrare in contatto con i propri clienti. Durante la pandemia, il numero di imprese che sono nate o hanno spostato la propria attività online è aumentato enormemente e registriamo una forte crescita dell’imprenditoria femminile, tanto che, solamente su Instagram, da novembre 2020 a gennaio 2021, i profili aziendali registrati come “proprietà di donne” sono cresciuti più del 20%».

In che modo le donne utilizzano Instagram e Facebook per i loro business?

«Per le donne imprenditrici, creare un business online è un’opportunità per reinventarsi e inseguire i propri sogni: Facebook e Instagram permettono di farlo in modo facile e gratuito, dando loro la possibilità di gestire in autonomia l’attività e allargando il proprio pubblico, uscendo anche dai confini del proprio paese. La ricerca Global State of Small Business condotta da Facebook, la Banca Mondiale e OCSE, ha rilevato che le aziende gestite da donne, rispetto a quelle guidate da uomini, hanno maggiore probabilità di realizzare più di un quarto delle proprie vendite online».

Qualche consiglio per chi volesse intraprendere questa strada.

 «La parte più difficile è fare il primo passo, ma non c'è mai stato momento migliore per le donne per trasformare il proprio sogno nel cassetto in un business di successo e abbiamo tante storie di successo a dimostrarlo! Gli strumenti digitali aiutano a creare le proprie attività e, così facendo, a ricostruire l'economia, creare posti di lavoro e rivitalizzare le nostre comunità. Per supportare chi vuole iniziare o potenziare il proprio business online, nel 2020 abbiamo lanciato #piccolegrandimprese, un progetto nato per sostenere le PMI italiane nella fase di ripresa e consentire loro di crescere grazie alle opportunità offerte dal digitale. L’hub online del progetto offre risorse, training e strumenti utili (come il tool diagnosidigitale.it per valutare la propria presenza digitale) in continuo aggiornamento».

Da quali strumenti e funzionalità partire?

«Molto importante è la costruzione di una community intorno al proprio brand, comunicando e interagendo con i propri follower sulle diverse piattaforme: Facebook, Instagram e anche WhatsApp. Fondamentale è inoltre anche essere presenti su Facebook Shop e Instagram Shop, lo strumento creato per aiutare le aziende a realizzare un unico negozio online al quale i clienti possono accedere sia su Facebook che su Instagram. Inoltre, su Instagram è possibile far scoprire prodotti e acquistarli anche all’interno delle Storie, delle Live, dei video di IGTV e dei Reels».

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