Morto Ugo Malaguti, pioniere della fantascienza italiana: i suoi libri rivoluzionari negli anni 60 e 70

Lunedì 27 Settembre 2021
Morto Ugo Malaguti, pioniere della fantascienza italiana: i suoi libri furono rivoluzionari negli anni 70

È morto Ugo Malaguti, uno tra i pochissimi che in Italia abbiano scelto di lavorare a tempo pieno per la fantascienza come narratore, traduttore, curatore, direttore di collane, editore. Esordì sul n. 74 della storica rivista «Oltre il Cielo», con il racconto «Sonno di millenni» (1960). Ugo Malaguti è stato vero pioniere della fantascienza italiana, artefice di tante iniziative editoriali. Aveva 76 anni, la morte lo ha colto nella sua casa di Bologna, dove nacque il 21 luglio 1945.

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Malaguti, l'annuncio sulla pagina Facebook

L'annuncio della scomparsa è stato pubblicato sulla pagina Facebook della casa editrice Elara Libri, che lo stesso Malaguti aveva fondato. Le sue prime opere - alcune pubblicate con lo pseudonimo Hugh Maylon - si ponevano sulla scia dei romanzi di L.R. Johannis (al secolo Luigi Rapuzzi, uno dei fondatori della fantascienza italiana) e si ispiravano alla cosiddetta fanta-archeologia, filone molto seguito negli anni '50/60, narrante le gesta di visitatori dallo spazio nella preistoria. Successivamente Malaguti entrò a far parte dello staff della edizione italiana di «Galaxy», poi di «Galassia» (entrambe pubblicate dalla Tribuna di Piacenza), divenendone poi direttore. Era il 1965, anno in cui vide la luce il suo primo romanzo di rilevo, «Il sistema del benessere», che suscitò notevole interesse e reazioni contrastanti: si ispirava alla cosiddetta social sci-fiction, la «nuova fantascienza» che presentava satirici e corrosivi scenari di straripante consumismo, pubblicità invadente, corruzione politica, strapotere delle multinazionali. Numerosi anche i suoi racconti «sociologici», alcuni dei quali in collaborazione con lo scrittore e noto regista di fantascienza Luigi Cozzi. Nel 1966 uscì, sempre su «Galassia», il romanzo «Satana dei miracoli», violento atto d'accusa contro i dogmatismi e l'utilizzo disumano delle tecnologie. Altre tappe essenziali furono i romanzi «La ballata di Alain Hardy» e «L'odissea di Alain Hardy», entrambi del 1968. Nel 1970, per i tipi della Libra Editrice - casa che lo stesso Malaguti aveva fondato nel 1967 - uscì «Il palazzo nel cielo», romanzo ricco di temi attingenti al sociale, alla religione, al mito. Con la casa editrice la Libra cominciò a pubblicare la rivista «Nova SF», alla quale si affiancarono negli anni seguenti le collane 'Slan' e "I Classici della fantascienza", che per la prima volta proponevano opere di fantascienza in volumi rilegati, curati, integrali, arricchiti da introduzioni spesso dello stesso Malaguti. Nel 1985 la Libra chiudeva e apriva la Perseo Libri, che continuò la pubblicazione di «Nova SF» accanto ad altre collane; infine il testimone è passato, nel 2007, a Elara Libri.

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Ultimo aggiornamento: 28 Settembre, 11:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA