Gf Vip, Signorini rimprovera il pubblico: «Basta bacchettoni, ne ho le tasche piene». Ma è bufera sul web: «Squalificate lui»

Sabato 18 Settembre 2021 di Veronica Cursi
Gf Vip, Signorini rimprovera il pubblico: «Basta bacchettoni, ne ho le tasche piene». Ma è bufera sul web: «Squalificate lui»

Basta con il politically correct. Il Grande Fratello vip - lo stesso che cacciò di casa Fausto Leali per aver pronunciato la parola "Negro" oltre a una serie innumerevoli di vip per bestemmie (reali o presunte) - cambia atteggiamento e diventa più "morbido". Ad annunciare la svolta "buonista" è Alfonso Signorini: «Basta con le segnalazioni, godetevi lo spettacolo», dice in diretta tv rivolgendosi al pubblico dopo le polemiche dei giorni scorsi in merito agli scivoloni di Katia Ricciarelli. Un discorsetto che, però, non è piaciuto al pubblico social e che soprattutto è apparso come un modo (anche un po' maldestro, diciamolo) per esonerare la cantante da qualsiasi possibile provvedimeto.

 

Il caso Ricciarelli

La Ricciarelli, infatti, in settimana si era lasciata andare a commenti goliardici non proprio edificanti rivolti ad Alex Belli: «Sembri proprio ricchione» e  alle principesse Selassie: «Sembrano paralitiche», detto alla presenza di Manuel Bortuzzo, concorrente sulla sedia a rotelle.  E si era resa protagonista anche di un'esclamazione: «Madonna cosa ci hai messo? L’aglio? Dio bono!» passata in sordina, quando l’anno scorso invocazioni simili erano costate la squalifica allo youtuber Denis Dosio (la pronunciò alle 2 di notte), a Stefano Bettarini e per un pelo anche a Paolo Brosio.

«Il Gf è meno bacchettone»

Uno scivolone dietro l'altro che i social hanno subito condannato chiedendo l'espulsione. E invece no. Nessun provvedimento. Quest'anno il Gf Vip è più "easy". «Il Grande Fratello è un reality, fotografia della realtà, non nasconde nulla nel bene e nel male - dice Signorini - Cerchiamo di far conoscere al pubblico le pagine più belle, ma i vip sono ripresi 24 ore su 24 qualche scivolone è inevitabile. Ci sono scivoloni gravi e meno gravi. Il Gf vi lascia grande libertà ma con responsabilità, gli scivoloni però si pagano. Quest'anno però con mia gioia il Grande Fratello ha deciso di esser meno bacchettone. Non appena parliamo abbiamo il terrore di dire "oddio cosa ho detto", credo che nessuno ne possa più. Non appena sentiamo una parola invochiamo subito body shaming, me too, chissà quali altre minacce». Rivolgendosi al pubblico Signorini ha poi proseguito: «Voi quando siete a casa vostra e vedete una bella ragazza dite ‘che bella ragazza’? Eh?”. Siamo consapevoli che i social e il pubblico siano molto sensibili a certi temi , ma a tratti questa situazione rischia di diventare surreale. Questo non vuol dire liberi tutti, ogni cosa verrà considerata nella sua intenzione. Saremo comunque rigidi verso chi usa espressioni contro le donne, verso le bestemmie, verso le discriminazioni sessuali, ma non se la cosa non ha carattere offensivo. Se una persona fa quella che io chiamo una "caduta di gusto" non è offensivo, lo dico perchè Katia Ricciarelli ha avuto delle cadute di gusto, io so che non siete irresponsabili, evitate tutto questo! E voi a casa non passate tutto il tempo ad evidenziare queste cose, godetevi lo spettacolo. Ci siamo anche un po' stancati. E voi vip senso di responsabilità ed educazione perchè entrate nelle case degli altri ma con la consapevolezza che se si fa uno scivolone in buona fede resta uno scivolone in buona fede». 

Bufera social

ll discorso di Alfonso Signorini, tuttavia, ha subito scatenato un’onda di rabbia e indignazione sui social. Su Twitter moltissimi utenti hanno accusato il conduttore di aver minimizzato tematiche quali omofobia, ‘cat-calling’ e ‘bodyshaming’ in favore della libertà di espressione dei concorrenti. “Squalificate lui prima di tutto“, il commento di un utente rivolto contro il conduttore. “Chiudetegli il microfono subito“, l’intimazione in un altro tweet. Le parole del conduttore hanno acceso un vero e proprio polverone, destinato a protrarsi nei prossimi giorni. «Scusami alfonso, io ho le tasche piene di sentire in tv parole omofobe e persone che assumono atteggiamenti viscidi, non del politicamente corretto».

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