Sabrina Paravicini, sui social il racconto della malattia: «Avevo dolore solo a respirare, ora finalmente sono libera»

Mercoledì 23 Settembre 2020

La sua battaglia l'aveva descritta sul suo profilo Facebook. Adesso l'attrice Sabrina Paravicini ha pubblicato anche un libro, dove racconterà i mesi di sofferenza e la lotta quotidiana contro il cancro. Il ricavato delle vendite andrà ovviamente a finanziare la ricerca contro i tumori. 

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«Un anno il dolore post mastectomia mi faceva piangere solo per respirare. E quello era solo il dolore fisico. Di giorno e di notte combattere con la ferita invisibile non è stato facile. Ma fino a qui tutto bene», come il titolo del libro. La guarigione era stata confermata a giugno, ma a settembre è arrivato il Follow Up. «Mi sento libera, leggera».


L'attrice che nella fiction Un medico in famiglia, interpretava Jessica Bozzi e che dal ruolo ha avuto grande popolarità, aveva esordito nel 1993 con il film Stefano Quantestorie: «In un anno mi sono mi sono successe troppe cose - si legge su Facebook - impossibile elencarle tutte. Ci sono state la diagnosi, la paura, la cura, gli amici di chemio, il film, i capelli persi e poi ricresciuti, la fatica, la solitudine che diventa un ‘pieno’, ma sopratutto l’amore».

Qui, comincia un riferimento al documentario “Be Kind - Un viaggio gentile all'interno della diversità”. Con lei sul set anche il figlio Nino Monteleone, che è affetto dalla sindrome di Asperger. «L’amore di Nino, l’amore per Nino e grazie a questo amore ho ritrovato quella Sabrina che mi ero persa per strada». Poi una domanda ai fan: «Cos'è per voi l'amore?»

 

Ultimo aggiornamento: 14:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA