I Rumatera "Imbrecanati nello spaziotempo": dalla musica al fumetto

Venerdì 24 Settembre 2021 di Marco Gasparin
I Rumatera

VENEZIA - Entrate in un bar, ordinate un calice di vino e vi sentite rispondere che lì non si vende alcol. Spiazzati dalla risposta - siete pur sempre in Veneto – notate che appeso alla parete c’è il decreto della Regione che proibisce la vendita, il possesso e il consumo di alcolici. Venite presi dallo sgomento. Cosa diavolo sta succedendo? Come può essere accaduta una cosa del genere? Può accadere se voi siete i Rumatera, e a una festa alpina avete comprato un trattore che ha la particolarità di farvi viaggiare tra le dimensioni parallele, in un numero infinito di realtà (“E fra un numero infinito di Veneti ti me ghè portà nell’unico senza vino? Mi te copo!”). È questa la trama di “Imbrecanati nello spaziotempo” (BeccoGiallo editore, in collaborazione con il Treviso Comic Book Festival), fumetto che vede protagonista il gruppo veneziano sulle scene dal 2007 mescolando il dialetto veneto alla musica punkrock della scuola californiana anni ‘90. Alle tavole del libro sarà anche dedicata una mostra nell’ambito del Tcbf che si inaugura oggi pomeriggio alle 19 alla Pizzeria Piola a Treviso.

SAN MARCO NELLO SPAZIO
Dopo 14 anni di vita i Rumatera si regalano una spassosa scorribanda a fumetti, che li ha visti ai testi assieme allo scrittore Nicolò Targhetta (adattamento di Lorenzo La Neve); ai disegni c’è una nutrita pattuglia di fumettisti accomunati dall’essere tutti veneti (di nascita o di adozione): Thomas Bassano, Gaia Cesarano, Simon Panella, Marianna Pescosta, Nicola Pertile, Sandro Pizziolo, Marco Visentin, Alice Berti, Carla Orrù, Veronica Pegoraro, Giulia Pex e Luca Saglimbeni; copertina di Diego Bonesso. Oltre al Veneto alcol-free i quattro musicisti - Bullo, Gosso, Sciukka e Rocky Giò – attraverseranno una serie di mondi paralleli dove navi spaziali con lo stemma del Leone di San Marco solcano i cieli, oppure dove il Papa sta a Venezia e non a Roma, o ancora dove le sagre e la briscola sono stati abolisti dal governo. Ma ci sono delle realtà dove i cambiamenti più macroscopici riguardano proprio il gruppo, che si trova ad esempio a doversi confrontare con i propri alter ego che ora sono una boy band di successo, o ancora vestire i panni di cantanti neomelodici (i “Rumanderra”) in una città che è un mix tra Napoli e Venezia. Per tornare alla propria dimensione di partenza il gruppo attraverserà una lunga e divertente serie di avventure, all’insegna di un umorismo dissacrante e liberatorio, incontrando anche alcune figure familiari agli aficionados dei Rumatera, come padre Awanti e lady Poison. «BeccoGiallo sta realizzando una collana dedicata alle band e c’è stata l’idea di questo libro sui Rumatera scritto da Nicolò Targhetta – racconta il curatore Alberto Polita, direttore artistico del Tcbf – Per la parte disegnata c’erano tempi stretti: dove trovare in un mese e mezzo degli artisti bravi per realizzarla? E così BeccoGiallo si è rivolta al Tcbf, il festival di riferimento in Veneto. Abbiamo fatto una selezione di autori che si sposassero bene con lo stile della storia, tra il distopico e il demenziale, e il risultato è questa schiera di disegnatori e disegnatrici che ha fatto un lavoro eccelso».

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