Fazio si ribella. Aria di rimpasto al Tg1. E scoppia il caso Maglie che a Belve accusa Di Maio di aver silurato la sua candidatura

Venerdì 28 Giugno 2019 di Marco Castoro
Fabio Fazio
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Fabio Fazio è andato su tutte le furie quando ha letto su alcune agenzie di stampa la notizia che tra lui e la Rai era stato trovato un accordo e che il suo stipendio sarebbe stato tagliato. «Ma come è uscita questa cosa? Chi l’ha detta?», ha tuonato al telefono nelle stanze che contano. Un po’ di imbarazzo e tutto è stato insabbiato. Sta di fatto che la trattativa tra il conduttore e Viale Mazzini è tuttora aperta. Fazio sarebbe pure disposto a ridursi lo stipendio ma con un “taglio” non ad personam. In pratica anche Bruno Vespa e Carlo Conti, tanto per fare due esempi illustri, dovrebbero fare altrettanto. Per quanto riguarda la produzione Fazio farà di tutto per evitare ridimensionamenti di budget, ma è più facile che salvi lo stipendio piuttosto che i soldi destinati alla realizzazione di Che Tempo che Fa. Di sicuro Fazio andrà su Raidue la domenica sera e il lunedì in seconda serata.

Il 9 luglio la Rai annuncia i palinsesti, ma a testimoniare lo stato confusionale di Viale Mazzini c’è anche il fatto che le spese esterne sarebbero lievitate. Inoltre c’è da segnalare una strana coincidenza, che qualcuno dello staff interno che dovrebbe curare location ed evento, sia andato in ferie proprio in questi giorni concitati.
Intanto durante il colloquio tra l’ad Salini e il presidente Foa si sono affrontati temi legati alla presidenza di RaiCom e alle nomine delle nuove direzioni, nonché della situazione della direzione del Tg1 che potrebbero cambiare testimone, dai Cinque Stelle alla Lega.

Tra l’altro è cominciata la caccia alle poltrone per le nuove direzioni, quelle che affosserebbero le reti. Teresa De Santis punta all’Intrattenimento. Per il Tg1 si potrebbe pensare a Giuliano Sangiuliano. A livello politico Di Maio e Salvini non perdono occasione per litigare. E fioccano le interpellanze parlamentari anche sulla Rai. Perfino sul caso di Maria Giovanna Maglie, che nel corso di una puntata di Belve, il programma sul Nove condotto da Francesca Fagnani, aveva detto: «Sapevo che la proposta di condurre la striscia che fu di Enzo Biagi dopo il Tg1 delle 20 sarebbe andata male, anche se Salvini mi voleva, perché tutti i Cinque Stelle fino a Luigi Di Maio hanno chiesto la mia testa». Ultimo aggiornamento: 18:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA