Psicoterapeuta su La7 attacca il circolo omosessuale “Mario Mieli” e tira in ballo la pedofilia

Psicoterapeuta su La7 attacca il circolo omosessuale “Mario Mieli” e tira in ballo la pedofilia
Silvana De Mari, scrittrice, medico e psicoterapeuta, ha di nuovo attaccato il circolo gay Mario Mieli di Roma "gelando" lo studio di 8 e mezzo su La7. Ieri sera la 65enne casertana è stata interpellata in collegamento anche sul tema della violenza  del linguaggio della politica su cui erano intervenuti gli ospiti, i giornalisti Giovanni Floris e Aldo Cazzullo  e lo scrittore Paolo Giardano.

Nel suo intervento la De Mari, riprendendo un suo articolo pubblicato dalla Verità, ha parlato degli effetti di una "dittatura delle minoranze" e del "buonismo": nel testo si invita "a fare corsi per diventare leoni e leonesse per smontare i discorsi manipolatori che fanno sì che che ci si preoccupi di condannare l'omofobia e l'islamofobia mentre non ci si preoccupa delle migliaia di cristiani uccisi in Nigeria". E poi che "in Italia non ci sono diritti uguali per tutti". Il dibattito si è poi allargato al diritto di parola e alla violenza dei social. A questo punto la scrittrice ha voluto fare un esempio. E ha citato "il circolo Mario Mieli di Roma che riceve finanziamenti pubblici per iniziative culturali nonostante simpatizzi per pedofilia e coprofagia, come riportava Mieli nei suoi testi".

Considerazioni che in passato la psicoterapeuta aveva già espresso in trasmissioni radiotelevisive. insieme alla definizione "dell'omosessualità quale una malattia". Dichiarazioni che hanno portato all'apertura di procedimenti penali nei suoi confronti .

La Gruber ha allora invitato gli altri ospiti ad aiutarla a riportare il dibattito nel tema originario. Nel frattempo sui social, com'era prevedibile, il mondo lgtb ha contrattaccato accusando di omofobia la scrittrice. 
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Martedì 18 Settembre 2018, 00:25






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5 di 8 commenti presenti
2018-09-18 17:34:20
Interpellare Silvana De Mari sulla violenza delle parole? Silvana De Mari è sotto processo per aver definito gli omosessuali "idioti, completamente idioti" "nuova razza ariana", le loro associazioni "criminali contro l'umanità" e per aver definito gli associati del circolo di cultura Mario Mieli "pedofili" e "coprofagi". Inoltre rivendica l'omofobia, la discriminazione delle persone omosessuali come "diritto umano". Parole violentissime e infatti non perde occasione di reiterarle. Mario Mieli, morto suicida a 31 anni per aver preso sulle sue spalle il peso della reazione a tempi in cui i gay li mettevano nei manicomi con l'elettroshock, è stato un provocatore, ha mostrato cosa fosse davvero osceno quando per i gay semplicemente esistere era considerato osceno. Provocazioni di 50 anni fa che nessuno reitera, che sono comprese e storicamente contestualizzate e che la De Mari ottusamente strumentalizza per fomentare la discriminazione e le aggressioni verso gli odiati omosessuali.
2018-09-18 15:48:10
comico 2018-09-18 15:00:12 Non capisco il senso del tuo commento. Ma se è quello che sembra ...
2018-09-18 15:00:12
Non capisco cosa ci sia di scaldaloso. Semmai scandaloso e' essere obbligati ad accettare l'omofobia come un fatto naturale..
2018-09-18 12:40:05
Ieri sera ho cambiato su 8 e mezzo proprio nel momento in cui stava parlando la dssa De Mari e sono rimasto basito, non avevo mai sentito parlare di questo Mario Mieli e del circolo gay di Roma. Se è vero quello che ha detto la dottoressa, e se lo ha detto c'è da crederci, ci sono abomini simili in tanti Paesi, chiedo con forza che venga fatta chiarezza dal Governo subito, immediatamente. Non si può tollerare che possa esistere da parte dello Stato che dia addirittura soldi a un gruppo di persone che sostengono apertamente la pedofilia che è forse il crimine più abietto che si possa perpetrare. Ma soprattutto che si permetta che queste persone si possano tranquillamente associare in convegni praticamente pubblici, è come e peggio che si tollerasse che bande di terroristi, mafiosi e delinquenti vari si ritrovassero al bar del centro a parlare dei loro "affari". Chiedo con forza e grandissimo sdegno che si faccia chiarezza subito su questa indegnità e che se fosse trovato vero anche solo in parte, venga chiuso immediatamente questo "circolo" e che chi ha dato sovvenzioni statali, cioè di tutti gli italiani a persone di questo genere sia incriminato tanto quanto. Non giudico una persona sul suo orientamento sessuale, ma mai e poi mai potrò tollerare che si possa toccare un bambino.
2018-09-18 17:35:15
Sono bugie e deformazioni di frasi di 50 anni fa. Leggiti di cosa è capace su wikipedia