Mia Ceran allatta nel camerino della Rai: «Mamme, chiedete aiuto. Non si può fare tutto da sole»

Sabato 11 Settembre 2021
Mia Ceran allatta nel camerino della Rai: «Mamme, chiedete aiuto. Non si può fare tutto da sole»

Mia Ceran torna al lavoro, dopo la gravidanza, e con lei c'è il figlio Bruno Romeo, un mese appena. Eccola nel camerino della Rai mentre allatta, durante una piccola pausa. La foto l'ha postata lei stessa su Instagram, un invito alle mamme a non pretendere di fare tutto da sole, basta con questa storia delle Wonder Woman. Chiedete aiuto, raccomanda la conduttrice di “Quelli che il calcio”, altrimenti rischiate di non farcela. 

 

«Qualche giorno fa, a meno di un mese dalla sua nascita, Bruno è venuto al lavoro con me, in Rai, nel primo giorno in cui riprendevamo a lavorare “in presenza” - scrive Mia - sembra tutto molto quieto è pacifico in questo scatto, ma nessuno aveva immortalato le volte in cui ho cenato imboccata dal mio compagno o in cui ho cercato di nascondere il rumore del tiralatte durante una call di lavoro; questa immagine è sicuramente più instagram friendly ma la condivido perché ho realizzato che dietro a un momento di pace come questo, in cui hai il privilegio di portare tuo figlio sul posto di lavoro e di poterlo allattare nelle pause, ci sono tante persone che ti hanno teso una mano. Anche io sono stata fan della retorica del “posso farcela da sola e posso conciliare tutto”, poi ho capito che avere l’ambizione di essere Wonder Woman non solo è irraggiungibile (almeno per me) ma è anche sbagliato».

 

 

 

 

“Quelli che il calcio”, trasmissione che è un punto di forza delle reti Rai ormai da più di vent’anni, riprenderà il 4 ottobre. Quest'anno non sarà più in onda la domenica pomeriggio, ma il lunedì sera. Accanto a Mia Ceran, ci saranno sempre Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu. La conduttrice trentaquattrenne, nel suo post, ringrazia tutte le persone che la stanno aiutando in questo momento meraviglioso ma anche tanto faticoso, dalle nonne al compagno Federico Ferrari (manager Diesel) a mamma Rai. 

«È una gran truffa quella di pensare che le donne debbano sempre dimostrare di saper fare tutto da sole (per chi ci riesce solo complimenti, sia chiaro). Bisogna invece chiedere tutto l’aiuto di cui si può disporre senza vergognarsene (mariti, compagni, famiglia, nonni, amici, datori di lavoro, colleghi) per tirare su un figlio. Ho realizzato che nei primi mesi di vita di un bambino non esistono buone e cattive madri (eppure quanto giudizio c’è in giro); esistono donne aiutate e sostenute e donne lasciate sole in un momento meraviglioso ma delicato. Quindi grazie al padre di mio figlio, Federico, grazie nonni di Bruno per le braccia sempre pronte ad accoglierlo, grazie nonna Bis per le pietanze che ci prepara e che sono l’unica vera alternativa al delivery, grazie Mamma Rai (nelle persone di Maria Grazia Morino e Ilaria Trisolino e Danila Giarda in particolar modo) per avermi permesso di portare con me mio figlio. E infine grazie alla mia mamma per aver avuto la sensibilità di cogliere la luce quasi caravaggesca del camerino che ha prodotto la foto qui sopra, alla quale ho potuto allegare questo pensierino che però ci tenevo a condividere con voi. Se avete bisogno di aiuto: chiedetelo. Se potete darne: offritelo».

Ultimo aggiornamento: 18 Settembre, 07:26 © RIPRODUZIONE RISERVATA