Greta bullizzata perchè ha rotto l'incantesimo, non si arresta la campagna denigratoria e misogina

Lunedì 30 Settembre 2019 di Franca Giansoldati
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Non si arresta la micidiale ventata di odio nei confronti di Greta Thurnberg. Da quando ha parlato al summit sul clima all'Onu è al centro di un bombardamento a tenaglia senza precedenti. Le parole che spesso sono usate per bullizzarla sono venate da misoginia e rabbia maschile. Eppure è solo una ragazzina e non un nemico pubblico. Il fenomeno è talmente sbilanciato e abnorme da essere finito al centro di inchieste da parte dei più grandi quotidiani al mondo. Il New York Times, per esempio, ha messo in luce che gli attacchi arrivano a Greta soprattutto dalla destra conservatrice americana e da lì si sono poi diffusi a macchia d'olio nel resto del pianeta. Di lei è stato scritto di tutto, che è una ragazzina manipolata, mentalmente malata, un prototipo nazista da propaganda, proprio come quelle bambine che usava Goebbels, brutta, cattiva, una indemoniata, uscita da un campo di rieducazione maoista e persino una possibile vittima di abusi sessuali. Definizioni che circolano sui social in qualsiasi lingua. Persino il presidente Trump l'ha dileggiata personalmente con messaggi su Twitter dal tono sarcastico.

Greta, la ragazzina svedese affetta da una forma di Asperger, che riesce a fare del suo deficit «un superpotere» (le parole sono sue) o a muovere suo malgrado milioni di persone nel mondo, facendo riflettere l'opinione pubblica sul pericolo di un futuro incerto se non si cambia rotta (ci avete rubato i sogni) sembra incarnare quella fiaba di Andersen intitolata I Vestiti Nuovi dell'imperatore.

Nel racconto è proprio un bambino a rompere l'incantesimo vedendo il re che girava in mutande e aprire il corteo sotto il bel baldacchino mentre la gente per strada diceva: «Che meraviglia i nuovi vestiti dell'imperatore!». L'urlo del bambino: «ma il re è nudo» risvegliò tutti dal maleficio. Greta è stata bullizzata come mai a nessun adolescente è toccato in sorte prima.

Qualcuno però dovrà spiegare perchè un adolescente della sua stessa età che gioca a pallone e fa le gare è considerato fico, un esempio, un vincente ma non una ragazzina che spende il suo tempo in giro per i mondo a parlare del clima e del rischio di perdere la biodiversità del pianeta a causa dei cambiamenti climatici e dell'inquinamento.

Ultimo aggiornamento: 10:37 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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