Emma Muscat, la maltese "italiana" all'Eurovision: «Con "I am what I am" canto la voglia di accettarsi»

Ha 22 anni, la cantante maltese è conosciuta e amata in Italia per aver partecipato ad Amici

Giovedì 12 Maggio 2022 di Leonardo Jattarelli
Emma Muscat, 22 anni

Emma Muscat, 22 anni, la cantante maltese conosciuta e amata in Italia per aver partecipato ad Amici, il talent targato Mediaset di Maria De Filippi, nel 2019, dopo aver trionfato nel Contest nazionale con il brano Out of Sight, conquistando sia il pubblico che la giuria, canterà questa sera sul palco di Torino "I am what I am" all'Eurovision Song Contest.

Favorita qualche settimana fa nella gara anche se oggi i bookmaker la danno lontana dal podio, Emma Muscat potrebbe fare uno scatto grazie alla popolarità che in Italia le viene dallo show italiano. Resa celebre per hit come Sangria, cantata con Astol, e Meglio di sera, con Astol e Alvaro De Luna. Nel 2016 Emma pubblica sul suo canale YouTube il suo primo singolo Alone e successivamente nel 2017 pubblica il suo secondo singolo Without you.

Nel 2018 partecipa, come detto, alla diciassettesima edizione del talent show "Amici" di Maria De Filippi, riuscendo ad accedere alla fase serale dove viene eliminata in semifinale, concludendo con il quarto posto nella categoria canto e firmando un contratto con la Warner Music Italy. In seguito alla sua esperienza ad Amici, Emma partecipa a Isle of MTV 2018 insieme a Jason Derulo, Hailee Steinfeld e Sigala e vi prende poi nuovamente parte anche l’anno seguente con Martin Garrix, Bebe Rexha e Ava Max; a seguire, in un evento musicale a Malta duetta con il tenore maltese Joseph Calleja e con Eros Ramazzotti. Il 6 luglio, pubblica il suo primo EP intitolato "Moments", contenente anche i due singoli già precedentemente pubblicati solo su YouTube, che è stato anticipato dal singolo "I Need Somebody", pubblicato il 2 luglio. Il 7 dicembre dello stesso anno pubblica il suo primo album in studio intitolato "Moments Christmas Edition" con all’interno sue cover di molti classici di Natale.


Nel 2018 duetta con il rapper Shade nel brano "Figurati noi" e l’anno successivo pubblica il singolo "Avec moi", con la partecipazione del cantante Biondo. 
Nel 2020 pubblica insieme al rapper Astol il suo singolo per l’estate, "Sangria", un brano reggaeton dal ritmo latino, che otterrà grande successo conquistando il disco d’oro. Poi collabora nuovamente con il rapper Astol e il cantautore spagnolo Álvaro De Luna, pubblicando "Meglio di sera", con il quale otterrà un altro disco d’oro. 
«Pe me qui all’Eurosong è un po’ come giocare in casa - dice la 22enne -, ho una fan base che mi apprezza e mi sostiene: essere considerata la terza italiana all’Eurovision mi rende orgogliosa». Intanto rende orgoglioso il suo Paese e a sorpresa ha ricevuto anche la telefonata di congratulazioni di una connazionale d’eccezione: Roberta Metsola, presidente del Parlamento europeo.

«Complimenti, tifiamo per te», le ha detto la politica nel breve colloquio. Emma sorpresa ed emozionata di rimando ha ringraziato per il supporto e si è congratulata «per il successo e per essere grande fonte di ispirazione per tante donne, per me e per molte altre. E’ un grande esempio: ha raggiunto grandi obiettivi nonostante gli ostacoli che specialmente noi donne affrontiamo nel mondo del lavoro - ha spiegato poi la cantante nel suo italiano fluente - è riuscita a scalare tutto. E ci rende molto fieri a Malta, una piccola isola che con Metsola è riuscita così ad arrivare nella posizione più alta in Europa».
La telefonata avrebbe potuto intimorire altri, ma non Emma: «Sentivo la responsabilità già prima, perché sono consapevole di rappresentare non solo me stessa, ma un Paese intero. Però qui sto imparando tante cose, la prima è la gestione dello stress e della negatività. Ho iniziato a eliminare l’odio che c’è fuori e a focalizzarmi solo sui messaggi positivi». 

 


Positivo come quello che vuole lanciare lei con la sua canzone in gara: "I am what I am". Un inno all’accettazione di sé stessi con i propri difetti, i propri limiti, le proprie diversità, riconoscendo il proprio valore. «Da piccola - ha raccontato ancora - facevo fatica a trovarmi bene in mezzo agli altri, ad essere accettata senza essere giudicata. Non so perché, ma questo mi ha lasciato ansia e timidezza. Ancora oggi faccio fatica ad accettarmi completamente. La canzone, dunque, è anche molto personale: è un messaggio ad accettare i nostri difetti che sono quelli che ci rendono unici. E spero che portarlo sul palco dell’Eurovision possa essere d’aiuto a tante persone». L’obiettivo è anche quello di far arrivare «la mia musica più lontano possibile».
Il brano fa parte del nuovo Ep “I am Emma”, in uscita il 13 maggio. «Un grande lavoro di un po’ di anni, nel quale ci sono tante sfumature di me e tante emozioni. Ogni canzone, che è stata scritta in momenti diversi della mia vita, ha un messaggio differente». Tutti brani in inglese, «ma farò uscire ancora musica in italiano e questa estate farò parecchi live». 

Ultimo aggiornamento: 14 Maggio, 07:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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