Don Matteo 13, il segreto di Raoul Bova per imparare a fare il prete

Sabato 25 Settembre 2021 di Antonella Manni
Il primo ciak di Raoul Bova con Spartaco Grilli, il ristoratore di Piazza Duomo che interpreta se stesso nella fiction

SPOLETO - Don Matteo 13, altra giornata di lavoro per Raoul Bova in Piazza del Duomo. Tra gli altri, per preparare il suo personaggio, si è fatto affiancare da Don Carlo, un prete “vero” di Sant'Andrea Bolcina, che lo ha aiutato ad entrare nella parte: “Ho avuto vicino a me don Carlo nel percorso, anche spirituale, di avvicinamento al personaggio – ha spiegato l'attore romano -, per entrarci dentro e aprire il cuore e l'anima a queste situazioni. La magia di Don Matteo, a dispetto della sua apparente semplicità ha delle componenti molto importanti a livello di principi umani e di valori”. Sia come sia, è certo che la storia e la fiction di Don Matteo, dopo l’addio di Terence Hill, dovrà contare su Raoul Bova nuovo volto della serie televisiva più amata da italiani e non solo. Il popolare attore romano interpreta “l’erede” del grande protagonista, Don Massimo un giovane parroco con una vita difficile alle spalle. Senza la mitica bici di Terence, guida una moto. Raoul Bova è arrivato mercoledì scorso sul set a Spoleto in compagnia del produttore di Lux Luca Bernabei e del regista Riccardo Donna. Anche se alloggia in città già da qualche giorno prima del suo primo ciak. Le prime scene in Piazza del Duomo le ha girate con il maresciallo Cecchini (Nino Frassica) spalla di Terence Hill da 248 episodi. Dopo 21 anni dalla prima puntata, la fiction quindi ha cambiato definitivamente rotta.

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"Ho voluto essere sul set già da diversi giorni - ha raccontato ancora Raoul Bova - per respirare l'aria della lavorazione della serie”. Riguardo al primo ciak della nuova stagione con lui nei panni di Don Massimo, Bova ha poi commentato: “Se posso fare un paragone sportivo è come la staffetta della 4×100. Mi sta per arrivare questo testimone a grande velocità e spero di prenderlo e arrivare a vincere come gli atleti della 4×100. Terence ha conquistato tanto per questa serie che è molto bella". Intanto sui social network continuano i commenti dei fan di Terence Hill che non si rassegnano alla scomparsa dal set dell'attore che ha vestito per due decenni la tonaca di Don Matteo. D'altro canto c'è anche chi attende con curiosità la messa in onda della nuova serie, che dovrebbe partire da gennaio 2022 su Rai Uno, per vedere come si svolgerà la storia, quali le motivazioni della scomparsa del vecchio prete-detective e come riuscirà a conquistare la scena ed il cuore dei telespettatori il nuovo parroco Don Massimo. “Sarà come quando è andato via da Un passo dal cielo Pietro (interpretato dallo stesso Terence Hill, ndr) ed è arrivato Daniele Liotti è stata una bella fiction uguale. Mancherà Terence ma ben arrivato Raoul”, afferma Paola Cavicchi su una delle pagine Facebook dedicate alla serie tivù.

 

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