Mostra del cinema, il giurato Genovese: «Nessun premio agli italiani, mi dispiace»

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Paolo Genovese
«I film italiani erano meravigliosi. C'erano 7 premi, 14 film sono rimasti fuori. Ovviamente c'è dispiacere per l'assenza dai premi degli italiani, io vorrei che i nostri film vincessero il Leone, la Palma, l'Oscar, tutto. Quest'anno questa giuria ha giudicato migliori altri film». Lo ha detto Paolo Genovese, giurato italiano per il Concorso di Venezia 75. «Questo non vuol dire - ha aggiunto - che non siano piaciuti i film italiani e che non siano andati a un passo da prendere un premio, ma la decisione è stata di non rivelare assolutamente i retroscena».

Non ci vuole dire qual è il film italiano, al quale ha accennato il presidente della giuria, Del Toro, che è andato più vicino ai premi? «No», ha risposto Genovese a margine della conferenza stampa. «Ma posso dire che tutti i film sono stati considerati solo per il loro valore cinematografico. Nessuno penso vorrebbe vincere un premio in quanto regista donna o nel caso degli italiani perché c'è un connazionale in giuria. È bello essere giudicati per ciò che si racconta e questo abbiamo fatto». Tutti «siamo rimasti concordi sulla grande qualità della selezione. Battersi con questa qualità è assolutamente onorevole». Perché il Leone d'oro a Roma? «È stato votato all'unanimità, per punti di vista e motivazioni diverse ci ha fulminato tutti quanti».
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Sabato 8 Settembre 2018, 22:28






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5 di 5 commenti presenti
2018-09-09 13:31:42
Ci credo che gli italiani sono rimasti fuori, presentano film in cui si insulta e si umiliano le nostre forze dell'ordine, è una vergogna inaudita, solo in questo paese possono succedere cose simili. Per fortuna adesso è arrivato Lui, il sublime, il più amato e stimato politico che la repubblica italiana abbia mai avuto. Inginocchiamoci difronte a tal statura.
2018-09-09 11:53:18
Io parlo dei film premiati, non vi è dubbio che sia arte, la mia critica va a come vengono scelti e come vengono premiati i criteri non sono chari, si cerca sempre l'estremo l'eclatante. L'ultima volta che ho visto il film leone d'oro a venezia non vorrei sbagliare era il 2014 un film svedese..."Un piccione seduto su un ramo riflette sull'esistenza". Un film lento lentissimo sbiadito quasi color seppia con tre personaggi la cui battuta mi è rimasta in mente, "si tutto bene stiamo tutti bene". Ora quanto ha incasato quel film? Quante persoe lo hanno vsto? e Quanti hanno capito quello ch ha capito la giuria? Ma sopratutto che fine ha fatto il regista quanti film ha prodotto? Dopo quella proiezione la mia idea si è rafforzata e non sono più andato a vedere film "vincitori" Questo a prescindere che vi siano belle statuine sul red, o chili di plastica non biodegradabile, loro non sono arte ma interpreti.
2018-09-09 15:29:21
Faccia attenzione, se lei nel suo film vuole fare il Re, abbia la cortesia almeno di non sbagliare a scrivere il suo vero nome. VERCINGETORIGE (latino: Vercingetorix, "Il grandissimo re dei guerrieri"; 80 a.C. (Roma, 26 settembre 46 a.C.) è stato un principe e condottiero gallo. Figlio del nobile Celtillo, fu re degli Arverni, influente popolo gallico insediato nell'attuale regione dell'Alvernia. Nel suo disegno di respingere l'invasione romana, riuscì a coalizzare la maggioranza dei popoli gallici e dei loro comandanti. Fu uno dei primi capi in grado di federare una parte importante dei popoli gallici, vincendo le tradizionali divisioni storiche. Di fronte ad uno dei più grandi strateghi di sempre, mise in mostra i suoi eccellenti talenti militari. Nel 52 a.C. fu sconfitto nell'assedio di Alesia. Consegnatosi, fu imprigionato a Roma per 5 anni. Nel 46 a.C. fu trascinato in catene per ornare la celebrazione del trionfo di Cesare. Immediatamente dopo fu mandato a morte.
2018-09-09 10:33:40
Non ne sono affatto convinto, perché, faccio un esempio, riguarda sempre l'arte: "Parlando di Michael Jackson... Passerà alla storia, non tanto per la sua musica o il suo esibizionismo pacchiano, ma perché non sono biodegradabili i chili di plastica che si è fatto iniettare addosso".
2018-09-09 08:59:55
Sono anni che non vedo film vincitori della mostra. Bisognerebbe capire inanzitutto come vengono selezionati i film e come vengono scelti. Inoltre, è chiaro che essendo una mostra le persone devono mettersi in mostra. Più è complicata, assurda astuta la storia e più gli intelletualoidi ci ricamato sopra, loro capiscono gli altri No! Poi si vede al botteghini, normalmente questi film vincitori hanno incassi miseri senz'altro colpa degli ignoranti plebei che non mettendo il frac gli occhiali firmati, l'abito con spacchi e scollature ipersoniche, non presentandosi con amanti, Flero, ecc. Non capiscono che è una mostra, una vetrina. I film per pochi, magari in bianco e nero a 16 fotogrammi secondo, sono per loro è per i critici, che non avendo mai fatto gli attori, i registi, i fotografi, riescono a scrivere pagine su pagine per una settimana.....appunto.