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Modi e Moda di Luciana Boccardi

Nel giugno della moda la voce forte
di Matera "Città dei Sassi"

Il bilancio di un mese di moda , questo giugno, in Italia si profila più che positivo, pur considerando che manca ancora la tornata di AltaRoma  che dal calendario  - che la colloca dal 27 giugno ai primi di luglio,  si profila nutrita. Successo a Pitti Uomo con le giornate fiorentine di moda maschile e importante l’edizione di Milano Uomo Collezioni organizzata dalla CNMI dove il trend maschile vincente per la primavera/estate 2019 si è attestato sul ritorno a un genere meno estremo, una moda più tranquilla anche se contrassegnata da dettagli inediti, cenni  amarcord “ anni Venti”,  rivisitazioni di capi storici ripresi con una grinta attuale interessante. Ne è uscito un uomo simpatico che non ama troppe involuzioni e chiede alla moda di aiutarlo a rappresentarsi  nel modo più semplice. “ Eleganza” -  ha detto Miuccia Prada presentando  la  sua collezione  in uno spazio definito dalla stilista “cartesiano” – oggi   significa “semplicità”.
Fare un bilancio del giugno 2018 in fatto di moda ci porta a riconsiderare  con il peso che merita la parentesi  che ci ha offerto la X^ edizione del Premio Moda Città dei Sassi di Matera, non solo per la perfetta riuscita del concorso (che ha visto  premiate per la Sezione Alta Moda , Valentina Mondini, e Simona Lomurno;  per il Pret-à-porter, Alice Sanchez  e per  Eco-Friendly ,  Anna Rotella.
Al di là del risultato di un Premio diventato di grande significato per il mondo del giovane stilismo, degna di un rilievo particolare a livello nazionale è,  nel suo contesto ,  la manifestazione che Matera  organizza intorno a questo avvenimento  con un affondo nel  mondo attuale della moda e soprattutto della cultura della moda .  Quest’anno la manifestazione  si è svolta  dal 6 al 10  giugno  con media partner:  “The fashionable Lampoon”, “Book”, “Montenapoleoneweb” , Fashion Channel,  e  il sostegno di Fondazione Matera-Basilicata 2019 con il patrocinio e la collaborazione della Regione Basilicata,  Provincia e Comune di Matera, di APT Azienda di Promozione Turistica della Basilicata, della Lucana Film Commission,  Matera Convention Bureau,  CNA Federmoda   (presenti  Leo Montenmurro, CNA Basilicata,  e Beppe Pisani  - imprenditore tessile “SERIKOS  Collezioni & Tessuti”  e Presidente  “CNA  Federmoda Lombardia”).
Ottima l’organizzazione  delle giornate ricche di espressioni  destinate  - nel quadro  di incredibile suggestione offerto dal paesaggio - a esaltare l’eleganza sotto ogni profilo . Alla realizzazione hanno dato  contributo di esperienza  l’Officina  della Cultura di Sabrina Gallitto con l’imput di Enzo Centanze,  il  direttore del  format,  Paolo Fumarolo, la regia di Stefania Coralluzzo e il coordinamento di Vincenzo Scasciarnacchia. 
Matera nei giorni della moda  ospita  espressioni  notevoli  di Alta Moda che quest’anno si sono avvalse della bellissima, collezione di  Michele Miglionico,  “Vestiti che profumano di incenso”,  in mostra  nella chiesa del  Purgatorio di Matera: still-life di grande pregio stilistico curato dallo stesso  Miglionico,  una delle grandi firme dell’alta moda , settore che in Italia non trova più l’indirizzo che un tempo era  nel calendario romano.  Non  sono mancati  nei giorni del Premio Moda Città dei Sassi  incontri e conversazioni lettararie:  quest’anno è stata la volta del nuovo libro di Sofia Gnoli , “Eleganza fascista”, presentato nella sede del  Museo di Matera con intervento  dall’autore intervistata da Paola Cacianti.
Giornate da ricordare come esempio di organizzazione e di profonda conoscenza del settore moda, gestita nell’agone mediatico dalla mano sicura di Nicola Altomonte.
C’è da chiedersi  perché Matera non provi  ad assumere  un indirizzo di genere  (Rassegna di  Alta Moda Italiana ) da affiancare all’attuale  Premio Moda Città dei Sassi, dedicando uno spazio – oggi in Italia del tutto assente – all’alta moda italiana. E’ una proposta:  fare delle giornate di moda a Matera un capitolo che dia ospitalità agli  stilisti di Alta Moda  che in Italia non hanno più casa.  Esiste  la settimana di “HAUTE COUTURE”  a Parigi ma non c’è più nel  nostro Paese la rassegna di ALTA MODA ITALIANA.  Perché non  a Matera  come  espressione di  un settore che rientra nel patrimonio delle bellezze da proteggere e sostenere?  
 

Sabato 23 Giugno 2018, 03:23
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