Zaia allo scoperto: «Non farò il ministro»
Bortolussi: «La sconfitta era prevista»

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Luca Zaia festeggia la vittoria (Photojournalist)
MESTRE (29 marzo) - ęSiamo ancora abituati a commentare i dati una volta vista la certificazione finale. » chiaro che un fiume in piena, come quello di questi dati, ci porta a fare qualche commentoĽ. Cosž Luca Zaia intervenendo presso la sede del suo quartier generale elettorale a Treviso esaminando i dati fin qui scrutinati. ¬ęLa prima azione da presidente sar√† quella del federalismo. Se non si fa il Veneto non avr√† futuro¬Ľ. Zaia, che √® arrivato al "K3" - la sede provinciale della Lega Nord di Treviso - accompagnato dalla moglie Raffaella, con a fianco il segretario veneto Gian Paolo Gobbo, ha detto: ¬ęRingrazio il mio partito che mi ha scelto e sostenuto fino dal primo momento: ringrazio i partiti della coalizione Pdl e Alleanza di Centro che mi hanno aiutato. Il mio impegno √® di rappresentarli almeno tutte tre¬Ľ.



Liste di epurazione. Un tasto su cui Zaia ha voluto essere chiaro: non esistono in Veneto ¬ęliste di epurazione. La Lega ha fatto la campagna elettorale fianco a fianco con il Pdl e Alleanza di Centro, e ringrazio i tre coordinatori che mi hanno seguito sempre. Ai miei compagni di viaggio non ho maichiesto fedelt√†, ma lealt√†¬Ľ. Zaia ha ricevuto una telefonata ¬ęcordiale e amichevole¬Ľ dal governatore uscente Giancarlo Galan, che con lui si √® complimentato.



Presidente e ministro. Zaia ha anche escluso il doppio incarico di presidente del Veneto e ministro: ¬ęLa storia del doppio incarico √® una fandonia. Bossi ha detto che Zaia rimarr√† il nostro riferimento nazionale per l'agricoltura e immagino che sar√† cos√¨. Questo vuol dire che non far√≤ il ministro¬Ľ. La Lega, ha ricordato, ¬ę√® organizzata per dipartimenti al suo interno e ha comunque come riferimento nazionale Zaia per l'agricoltura. Del resto Bossi ha precisato che sono un patrimonio per la Lega, visto e considerato che il sottoscritto segue l'agricoltura per la Lega dal 1995¬Ľ.



Nel quartier generale della Lega. Nel "bunker elettorale" della Lega c'era da tempo aria di festa per i dati che danno Zaia vincente in Veneto e il Carroccio su dati record. Fin da metà pomeriggio sono state stappate le prime delle 3.000 bottiglie di prosecco docg prenotate per l'occasione: 2.500 bottiglie di prosecco e altre 96 Magnum docg, 35 kg di pane cotto a legna, 120 kg di salumi vari (sopressa, pancetta e salame), un quintale di formaggio, una cinquantina di focacce, quattro spiedi giganti, 50 kg di costate, ed altri chili di ogni bontà gastronomica. Oltre ai militanti del Carroccio, stanno approfittando del banchetto gli oltre 100 giornalisti locali e nazionali (di 56 testate) sparsi nelle varie stanze.



A casa dello sconfitto. Decisamente diverso lo stato d'animo nel centrosinistra: ¬ęLa sconfitta era prevista, il problema √® la misura¬Ľ commenta il candidato presidente Giuseppe Bortolussi. ¬ęPrudentemente - aggiunge - penso che se arrivassimo al 35% avremo fatto bene, il 38% sarebbe un grande risultato, il 40% √® l'obiettivo. Credo che ci fermeremo appena sotto il 35%, il che significa che non √® andata poi cos√¨ male. Speriamo di superare il 32-33%¬Ľ. Per Bortolussi ha contato molto sul risultato la differenza dei mezzi a disposizione tra lui e Zaia. ¬ę√ą stata un'onda anomala, a cui abbiamo fatto fatica ad opporci - osserva Bortolussi -. La nostra campagna √® partita molto in ritardo, per la verit√† non √® mai decollata. Il problema √® che questi qua hanno picchiato veramente duro. Abbiamo avuto mezzi molto inferiori, mentre c'√® stato un utilizzo di mezzi pubblici da parte della Lega¬Ľ.
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Lunedì 29 Marzo 2010, 16:10






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