Berlusconi ferito: arrestato l'aggressore
«Clima di odio contro di me»

Berlusconi ferito: arrestato l'aggressore
«Clima di odio contro di me»
MILANO (13 dicembre) - Silvio Berlusconi, subito dopo il comizio tenuto in piazza Duomo, a Milano, per la festa del tesseramento del Pdl, è stato colpito al volto mentre firmava autografi da una statuina del Duomo lanciata da un uomo di 42 anni, da 10 in cura per problemi mentali, che in serata è stato arrestato.



Il premier, che sanguinava copiosamente dalla bocca, si è accasciato a terra ed è stato immediatamente caricato in auto e portato all'ospedale San Raffaele: lì il premier è stato portato all'interno sdraiato su una barella. «Berlusconi - hanno riferito i testimoni - aveva una borsa di ghiaccio sul volto ed appariva cosciente».



Il responsabile del gesto è stato portato in questura e, dopo l'interrogatorio, in serata è stato formalmente arrestato: si chiama Massimo Tartaglia, è nato nel 1967, risiede a Cesano Boscone, nell'hinterland milanese, e non ha precedenti penali. L'uomo è in cura da dieci anni per problemi mentali al Policlinico di Milano: la psicologa che lo segue da anni è stata convocata in questura. Tartaglia lavora come grafico nella ditta del padre e sembra che conduca una vita sociale normale. E' stato lui stesso a dire agli investigatori di essere in cura al Policlinico. L'abitazione di Tartaglia è stata sottoposta stasera a perquisizione. Le accuse nei suoi confronti sono di lesioni pluriaggravate dalla qualifica di pubblico ufficiale della parte offesa e dalla premeditazione. Tartaglia, infatti, aveva in tasca un altro souvenir, un piccolo crocifisso, ma soprattutto una bomboletta di spray urticante al peperoncino.



Gli investigatori: gesto isolato di uno sconsiderato. Nei confronti di Tartaglia gli investigatori non hanno alcuna segnalazione che possa farlo ritenere vicino a gruppi organizzati o dell'estremismo. Di fatto è un completo sconosciuto alla Digos, che ha interrogato l'uomo per capire cosa lo abbia spinto a colpire Berlusconi. La dinamica dei fatti, peraltro, agli investigatori appare al momento più vicina ad un gesto isolato che ad un tentativo di aggressione organizzato. L'ipotesi ritenuta più attendibile è quella del gesto di uno sconsiderato.



Premier colpito da una statuina. Il premier non è stato colpito da un pugno, come sembrava in un primo momento, ma da una miniatura del Duomo lanciata da Tartaglia: uno dei classici souvenir che si comprano per pochi euro sulle bancarelle accanto alla cattedrale milanese. L'oggetto, raccolto dagli agenti di polizia, era di colore chiaro e appariva rotto alla base.



Effettuata la tac, Berlusconi sotto osservazione medica per 48 ore. Perdita copiosa di sangue con lesione lacero-contusa interna ed esterna e due denti lesi, di cui uno superiore fratturato: è questa la prima diagnosi fatta al premier all'ospedale san Raffaele. Il premier, rimasto sempre cosciente, è stato sottoposto ad una tac precauzionale e, per decisione dei medici, sarà tenuto sotto osservazione per 48 ore. In serata il portavoce del premier, Paolo Bonauti, ha aggiunto che a Berlusconi è stata riscontrata un infrazione all'osso nasale, gli sono saltate le otturazioni di due denti, ha una ferita con perdita di sangue ad un labbro.



«Sto bene, sto bene» ha detto Silvio Berlusconi mentre veniva portato fuori dal pronto soccorso per essere trasferito in una stanza dell'ospedale. Il premier è stato trasferito in corsia steso in barella, in maniche di camicie e tenendosi stretta sul volto la borsa del ghiaccio. Durante il tragitto ha stretto la mano a uno del suo staff che lo ha raggiunto in ospedale. «Sto bene, sto bene» ha esclamato.



Prognosi di 20 giorni. Il premier ha una prognosi di 20 giorni, secondo quanto riferito dal primario del reparto di anestesia e rianimazione del San Raffele, Alberto Zangrillo, medico di fiducia del premier, presente al momento dell'aggressione. Berlusconi, secondo quanto emerso dalla tac, ha riportato anche una frattura del setto nasale, oltre ad una ferita lacero-contusa che ha richiesto punti di sutura al labbro inferiore. «E' molto scosso, abbattuto e dispiaciuto - Ha perso molto sangue, ha riempito una camicia di sangue. Si tratta, comunque, di una situazione normale in casi di contusioni o ferite al volto». Alla domanda su quanto tempo il presidente del Consiglio dovrà stare in ospedale, il primario ha risposto: «La prognosi è di 20 giorni».



Escluso l'intervento chirurgico. «Il premier non avrà bisogno di nessuna operazione, ma sarà trattenuto in ospedale per almeno 48 ore - ha detto Zangrillo - Dal punto di vista clinico è tutto tranquillo, ma sarà necessario un periodo di osservazione di uno o due giorni. Il premier non ha perso mai conoscenza e non è stato sedato. Dal punto di vista psicologico mi è parso molto affrancato dall'affetto che l'ha circondato. Lui stesso ha rincuorato i figli che erano molto preoccupati. Adesso è tranquillo, ma è senz'altro molto amareggiato per quello che è successo». Il bollettino medico sulle condizioni del premier sarà comunicato lunedì alla stampa alle 12.



«Sono miracolato» ha detto Berlusconi al direttore del Tg4 Emilio Fede che lo è andato a trovare all'ospedale. «Mi ha detto di sentirsi miracolato - dice Fede - perché un centimetro più su e avrebbe perso l'occhio. Naturalmente è dolorante, gli sono stati somministrati analgesici e non credo proprio che si tratterà di una cosa di sole 24 ore perché ha la frattura del setto nasale, due denti fratturati, ferite alle labbra». Ma, riferisce il direttore del Tg4, il premier si è detto soprattutto «preoccupato perché c'è una eccessiva atmosfera di violenza. Non è spaventato, ma preoccupato. Faccio questo mestiere da cinquant'anni ma una cosa del genere, con un capo del governo fatto oggetto di un'aggressione non l'avevo mai vista».



La telefonata di Napolitano. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha chiamato in tarda serata il presidente del Consiglio esprimendo per telefono tutta la sua solidarietà.



Ministri, amministratori e sostenitori sono arrivati al San Raffaele per esprimere la loro vicinanza a Berlusconi. Tra le prime persone accorse, il ministro del Turismo, Vittoria Brambilla, il sottosegretario Fazio, il ministro Sandro Bondi, il sottosegretario Paolo Bonaiuti e il presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà. In seguito il premier è stato raggiunto anche dai figli.



La Russa: la polizia ha salvato l'assalitore dal linciaggio. Il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, ha detto che le forze dell'ordine hanno «impedito il linciaggio dell'assalitore.



L'attesa per il comizio del premier.
Dopo l'annuncio di ieri da parte del leader dell'Udc circa un fronte unico d'opposizione in funzione anti-premier in caso di elezioni anticipate, oggi era molto atteso l'intervento del premier in piazza Duomo alla festa del tesseramento del Pdl.



Berlusconi: mi dipingono come un mostro. «Il capo del governo come è descritto dall'opposizione è un mostro - aveva detto Berlusconi durante il comizio - Ma non credo di esserlo, non solo perché sono bello, ma anche perché sono un bon fjol».



«Siamo un partito assolutamente democratico e dobbiamo continuare a esserlo - ha detto il premier -siamo una forza politica democratica, non un partito in cui decide una oligarchia, in cui decidono uno o due persone».



«Disinformazione totale». «Pensavamo che una campagna di tesseramento non fosse necessaria perché chiunque vota per noi e ama la libertà è tesserato, ma siccome viviamo in un momento di disinformazione totale ci abbiamo ripensato. Virgolettano frasi che non mi sono mai sognato di dire e fanno piovere su di me accuse diverse».



«La tv di Stato attacca governo e maggioranza». «La tv di Stato, con i soldi di tutti, attacca governo e maggioranza - ha detto Berlusconi - E' l'unica tv al mondo che lo fa».



«La maggioranza è forte, il governo funziona, il mio gradimento al 63%» ha detto il premier sottolineando che «con noi ci sono anche la Santanché e Storace. Il mio gradimento personale è al 63%, quello del Pdl al 40% e vogliamo arrivare oltre il 50% e gli ultimi sondaggi indicano che il gradimento verso il governo tra i cittadini è al 55%» ha detto il premier citando i dati degli ultimi sondaggi in suo possesso. Andiamo avanti sereni e sicuri perché stiamo lavorando bene e continueremo a farlo. Non facciamo spaventare dalla menzogne perché la verità e il bene alla fine vinceranno sempre».



«Basta con i giudici politicizzati».
«Non si può accettare - ha detto il premier - che ci siano dei giudici politicizzati che intervengono sull'azione del Parlamento cercando di influenzarne le decisioni durante l'iter delle leggi o facendo ricorso alla Corste costituzionale composta da uomini che provengono dalla sinistra. Questi non sono attacchi, ma una fotografia di una situazione preoccupante».



«Questa è l'antimafia dei fatti contro l'antimafia delle calunnie e delle menzogne» ha detto Berlusconi elencando i recenti successi del governo su questo terreno.



«Vergogna, vergogna» ai contestatori in piazza. Berlusconi ha replicato ad alcuni ragazzi che hanno contestato il suo comizio al grido di «buffone, buffone», affermando che «queste sono cose che noi non faremmo mai, noi siamo liberali, noi abbiamo la cultura del rispetto delle altre opinioni, mentre c'è chi sa solo insultare. Vergogna, vergogna». Molti sostenitori del Pdl hanno risposto ai contestatori urlando «Silvio, Silvio».



«Formigoni candidato sicuro». «Nella nostra regione c'è un candidato sicuro per le elezioni. Questo candidato è Roberto Formigoni e su questo c'è il consenso della Lega»: con queste parole il presidente del Consiglio ha ufficializzato la candidatura di Roberto Formigoni a presidente della Regione Lombardia alle prossime elezioni di marzo.



«Bossi è un alleato leale a cui siamo legati da amicizia e affetto - ha detto il premier - Anche per questa ragione dobbiamo essere sereni e sicuri».



«Sinistra impregnata di marxismo». «La sinistra - ha detto il premier - al contrario delle sinistre europee, in Italia è ancora fortemente impregnata dei principi del marxismo. Sono sempre gli stessi».



«Udc venga con noi, ma se non lo fa non piangiamo». «L'Udc ora sta un po' di là e un po' di qua: noi speriamo che venga di qua, ma se sta di là non piangeremo di certo per questo. Alle prossime elezioni politiche saranno con noi due formazioni politiche in più, quella di Daniela Santanchè, che questa sera è qui con noi, e la Destra di Storace».
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Domenica 13 Dicembre 2009, 17:58






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5 di 243 commenti presenti
2009-12-17 22:45:00
SPETTABILE REDAZIONE WEB... SPETT REDAZIONE WEB Domenica sera 13 dicembre, alle 22:40 circa, vi ho inviato un commento. il titolo: VADE RETRO...... Non è stato pubblicato e gradirei sapere il perche? Non ho tenuto copia.. me lo potete ri-inviare per favore. grazie. Vi allego un link youtube, trovato oggi... “non è come il mio pensiero... scaturito dalla visione diretta dei primi filmai sull' attentato a BERLUSCONI, è QUALCOSA di ben inquietante.. MOLTO INQUIETANTE”. GRAZIE per VS RISPOSTA, anche diretta . SALUTI LU 17.12.2009 http://www.youtube.com/watch?v=KCkHADiqWWw ----------------------------------------------------------------------------------------------------------- Gentile lettore, il suo commento - senza che nessuno avesse prove - faceva riferimento a possibili gravi irregolarità e addirittura reati che Berlusconi avrebbe potuto aver commesso quella sera, pertanto non è stato possibile approvarlo La redazione web
2009-12-15 20:13:00
contro la violenza Ritengo che Massimo Tartaglia sia davvero una persona violenta,non è giustificabile ciò che ha fatto,gli si dovrebbe essere imposta una pena molto severa. Sono vicina al nostro carissimo Premier Silvio Berlusconi,che spero che si rimetta presto.Ah,un'ultima, se Tartaglia è pazzo come dice riaprite i manicomi altrimenti si finirà che ogni delinqueste si nasconda dietro la pazzia. Cito una frase di Anthony De Mello " al mondo siamo tutti pazzi e se non si è rinchiusi è perchè siam troppi". E' così?
2009-12-15 00:50:00
Alla parrucchiera Maria Pontari delle 14.51 , da parte di una persona onesta. x Maria Pontari 14.51, Anche la mia ex parrucchiera difende a spada tratta Berlusconi e dice le stesse cose che dici tu. Sapessi ogni volta che fatica per farmi rilasciare la ricevuta fiscale ! L' altra settimana però non ce l'ho fatta più :invece di 90 euro voleva scriverne 35 !!! Al mio rifiuto, ha detto che aveva sbagliato il conto e che il prezzo era 110 ! Quando poi ,irritata, ho parlato di G:D:F. mi ha rilasciato la ricevuta. corretta Lei ha perso una buona cliente, io devo cercare un'altra parrucchiera.
2009-12-14 23:59:00
“Dolci“ parole e la tensione. Sissi (h 16:35), non ricordo chi lo disse, ma uccide più la lingua che la spada. Le dolci parole da “scaricatore di porto” -mi scuso con questi lavoratori- che escono dalla bocca del nostro premier verso chi pensa in maniera onesta, diversamente da lui, servono per incendiare gli animi. Coglioni, psicopatici, idioti, comunisti, farabutti, vergognatevi! e invidiosi sono termini di disprezzo che fanno parte del gergo delle persone che pensano come lui e lo copiano. E, espressione massima della sua democrazia, per fomentare l’odio, il sospetto e la tensione ricordo il vizio del premier di rifiutare il verdetto delle urne se gli è avverso. Sono contro la violenza, ma in questo caso spontaneamente dico: “chi è causa del suo mal, pianga se stesso!” E, per informarci, cerchiamo di non fermarci al TG1 o al sentito dire; ci sono tanti media online, gratuiti e ben fatti e, tra questi, annovero anche il Gazzettino.it che ci ospita che ci danno una mano a conoscere i fatti e a stimolarci quindi una riflessione su basi reali.
2009-12-14 21:04:00
x dtreviso io chiedo che che nel paese in cui sono n tutti rispettno la legge.Che tutti paghimo le tasse. Che non ci siano né corrotti né corruttori. Che si eliminino le mafie, facendo loro mancare la complicità dei colletti bianchi e dei politici. Che tutti abbiano il diritto di esprimere, in modo rispettoso. le proprie opinioni. Con attenzione per i giovani, quindi risorse per la scuola e l'Università. Aiuto per . chi perde il lavoro , con un sussidio di disoccupazione, come in tutto il resto d'Europa. Dove chi ha un lavoro precario abbia degli ammortizzatori sociali per godere delle stesse opportunità di chi ha un posto fisso. Dove chi ha lavorato tanti anni e vive la stagione più difficile della vita, la vecchiaia, non sia umiliato da un pensione insufficiente. Dove si tuteli il territorio e la salute con un no al nucleare. Dove non ci siano razzismo e discriminazioni, ecc. ecc. Per questo continuerò a battermi, con l'esempio e con le idee, pacifiche ma ferme. Nel paese in cui sono nata.Lei ha dimostrato, con il suo commento, una mancanza di democrazia e di rispetto per gli altri. Mi sarebbe invece piaciuto che Lei mi elencasse le tante cose positive che hanno fatto i governi Berlusconi-Bossi per l'Italia, a cagione delle quali ottime cose, io non dovrei essere scontenta e preoccupata per come siamo ridotti.