Tangenti a Venezia/ Dipendenti comunali
retribuiti con soldi, auto di lusso e escort

Carlo Mastelloni, procuratore aggiunto, si congratula con Renzo Nisi, comandante provinciale della Guardia di finanza

di Gianluca Amadori

VENEZIA - Rudi Zanella e Luca VezzÓ erano dempre a disposizione del geometra Antonio Bertoncello; sempre pronti a dargli informazioni sulle pratiche, ad assicurargli una corsia preferenziale, a fare pressione su colleghi e superiori. ├ł quanto emerge dalle oltre 100 pagine dell’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Galasso, che si basa su centinaia di intercettazioni. I due dipendenti comunali si sentivano al telefono quasi tutti i giorni con Bertoncello, chiamato confidenzialmente "Gigetto", e lo incontravano spesso: le Fiamme Gialle parlano di una quarantina di incontri con il primo, una trentina con il secondo. ┬źStai tranquillo... appena vedo qualcosa sei informato... come sempre┬╗, dice Zanella per rassicurare il geometra. E in un altro colloquio gli conferma che la pratica ├Ę definita: ┬źFatto!.... devi farmi un monumento┬╗.



Secondo il gip, il suo interessamento non ├Ę solo a titolo di amicizia. Zanella, in servizio allo Sportello unico attivit├á produttive, sarebbe stato retribuito in denaro, attraverso l’utilizzo di auto di lusso e offrendogli l’opportunit├á di acquistare, e poi rivendere immobili a Venezia. ┬źNon faccio lavori per niente┬╗, dichiara il dipendente comunale a Bertoncello. A conferma del passaggio di soldi ci sono numerose telefonate tra Zanella e un’amica: ┬źI prossimi soldi che mi dar├á Gigetto mi vado a comprare un paio di scarpe┬╗, confida. La stessa donna, a seguito di una lite, avvenuta lo scorso gennaio, gli d├á del corrotto e minaccia di denunciarlo: ┬ź... tutti gli intrallazzi che stai facendo!┬╗, gli scrive in un sms.



Vezz├á ├Ę distaccato dal Comune in Regione per occuparsi della Commissione di Salvaguardia e il gip scrive di lui che ha violato "tutti i doveri connessi all’esercizio delle proprie funzioni di fedelt├á, obbedienza, segretezza, imparzialit├á, onest├á, vigilanza e controllo... allo scopo di conseguire vantaggio economico personale". Con Bertoncello ├Ę in stretta confidenza, lo informa sull’andamento delle commissioni, segue le sue pratiche: ┬źOk, quindi tu praticamente l’hai predisposto dicendo: visto il parere favorevole... visto il parere favorevole... visto il parere...┬╗ gli chiede Bertoncello al telefono. ┬źGli ho scritto la motivazione┬╗, lo rassicura Vezz├á. In un’altra occasione ricordano la pratica con cui sarebbe stata autorizzata un’altana attraverso false fotografie. Vezz├á rassicura al telefono anche Emiliano Errico: ┬źTi ho fatto approvare la pratica┬╗.



La Procura ipotizza che i favori siano stati retribuiti anche attraverso donne compiacenti, come dimostrerebbe un’intercettazione in cui Bertoncello dice di essere in compagnia con Vezz├á ed Errico assieme ad alcune ragazze ┬źche sono una roba pazzesca┬╗.



Di Tullio Cambruzzi, incaricato delle istruttorie in Salvaguardia il gip scrive che "agisce incondizionatamente a favore di Bertoncello", preoccupandosi che le sue pratiche siano approvate "anche influenzando gli altri componenti". In pi├╣ di una telefonata il dipendente comunale rassicura ii geometra: ┬źTutto ├Ę stato approvato┬╗, raccontandogli anche di una finta lite in commissione.
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Gioved├Č 31 Marzo 2011, 09:45






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