Strage di balene alle Faroe Island. Le drammatiche immagini riprese da Sea Shepherd

Lunedì 28 Giugno 2021 di Remo Sabatini
La baia rossa del sangue delle balene uccise (immag diff da Sea Shepherd)

Le immagini sono tremende. Documentano l'ennesima strage di balene andata in scena alle isole Faroe, l'arcipelago a governo autonomo situato tra Islanda e Norvegia che fa parte del regno di Danimarca. A registrare quello che è già stato definito un vero e proprio eccidio di cetacei, i volontari di Sea Shepherd, il movimento ambientalista, capitanato da Paul Watson, da anni in prima linea per la salvaguardia di mari e oceani. Teatro della strage che ha visto l'uccisione di ben 51 balene pilota, il piccolo villaggio di Leynar, sulla costa occidentale dell'isola di Stremoy che, con le sue poco più di 120 anime, prosegue la tradizionale caccia alle balene che nuotano in quelle acque, denominata "grindadrap". Alla caccia, così come alle uccisioni che, come illustrato dalle immagini diffuse da Sea Shepherd che pubblichiamo, colorano le acque di un macabro rosso sangue, partecipano anche ragazzi poco più che bambini. Tradizione vuole, infatti, che le grindadrap siano tramandate di padre in figlio. Si stima che ogni anno, nonostante le proteste internazionali di associazioni e studiosi, non meno di 950 balene pilota finiscano uccise nelle varie baie di un arcipelago ormai conosciuto più per la caccia alle balene che per le splendide isole che lo compongono.

 

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