L'orso M62 ha le ore contate: «Se non funziona dissuasione, pronti all'abbattimento». Le associazioni: «Ci vediamo in tribunale»

Venerdì 2 Luglio 2021 di Remo Sabatini
L'orso M62 ha le ore contate: «Se non funziona dissuasione, pronti all'abbattimento». Le associazioni: «Ci vediamo in tribunale»

La questione orsi trentini si fa incandescente. Sono di queste ore, infatti, le dichiarazioni del presidente della Provincia autonoma di Trento, Fugatti, che, in merito, apre addirittura alla possibilità di abbattimento per i cosiddetti orsi confidenti. Tra questi, il famigerato M62, conosciuto anche come l'orso di Andalo che, mai come negli ultimi giorni, sembra tornato al centro delle attenzioni del presidente della provincia Trentina: "Le previsioni di abbattimento, ha spiegato a Il Dolomiti, sono quelle contenute nelle linee guida messe in campo e approvate da Ispra".

Parole immediatamente contestate da animalisti e associazioni ambientaliste come la Leal (Lega Antivivisezionista) che si preparano a dare battaglia: "Gli orsi non si toccano, ci vedremo in tribunale". Nel mezzo, l'inconsapevole M62, l'orso confidente che, già dotato di radiocollare nella notte tra lunedì 28 e martedì 29 giugno ad Andalo, non dovesse funzionare la campagna di dissuasione messa in atto per evitare che torni a frequentare le località incastonate nella zona dell'altopiano della Paganella, della val di Non e della val di Sole, questa volta rischia di vedersela davvero brutta. Come ha precisato lo stesso Fugatti che ha concluso: "Se la campagna di dissuasione non dovesse funzionare, è chiaro che il protocollo prevede l'abbattimento".

Ultimo aggiornamento: 6 Luglio, 09:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA