L'orsa JJ4 non sarà abbattuta: il Tar di Trento sospende l'ordinanza

Giovedì 30 Luglio 2020 di Remo Sabatini
Orsa JJ4, il Tar di Trento sospende l'ordinanza di abbattimento.

L'orsa JJ4 non sarà abbattuta. Questa la decisione del Tribunale amministrativo regionale di Trento che ha confermato la sospensione dell'ordinanza provinciale della Giunta Fugatti, seguita dopo l'incidente del Monte Peller che aveva visto coinvolti l'orsa Gaia e un padre con suo figlio nel giugno scorso. L'episodio, aveva immediatamente fatto discutere e provocato la reazione del presidente della Provincia Fugatti che, sin dalle prime ore seguite all'incidente, si era detto favorevole all'abbattimento dell'animale ritenuto pericoloso per l'uomo.

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Di diverso avviso associazioni ambientaliste e studiosi che avevano prospettato la possibilità che quell'orsa fosse intervenuta naturalmente e solamente per difendere i suoi cuccioli. Così, mentre l'ordinanza di abbattimento era stata comunque firmata, l'attesa per l'esito dei ricorsi presentati da diverse associazioni aveva continuato a crescere. Fino ad oggi quando, il Tar di Trento, ha stabilito che l'orsa Gaia, come era stata ribattezzata JJ4 dopo l'episodio del Peller, non può essere abbattuta perchè quell'aggressione "non è imputabile al comportamento problematico di un singolo esemplare ma ad un più ampio problema di gestione della convivenza con gli esseri umani". Una sentenza storica, anche se per quella definitiva bisognerà attendere ottobre, che è stata accolta con soddisfazione da associazioni e appassionati come il Minstro dell'Ambiente Costa che ha commentato: "Ha vinto il buon senso. Ha vinto la vita!".

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