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Johnny Depp visita un rifugio per animali, le tenere immagini fanno il giro del mondo

Lunedì 6 Giugno 2022 di Remo Sabatini
Johnny Depp insieme a Freddie, il cucciolo di tasso orfano (immag diffusa sui social da Folly Wildlife Rescue)

Il vecchio pirata dei Caraibi è tornato a far parlare di sé. Stavolta, però, le note vicende giudiziarie che lo hanno visto protagonista insieme alla sua ex moglie non c'entrano. Sì perché, come documentato dalle tenere immagini che pubblichiamo, questa volta Johnny Depp ha voluto dedicare tutte le sue attenzioni ad un centro di recupero di animali selvatici, arrivando a coccolare persino un tasso. «Indovinate chi è venuto a trovarci al rifugio? No, non avete le traveggole. Quello che vedete nelle foto, è il vero Johnny Depp».

Queste le parole con le quali il Folly Wildlife Rescue, centro di recupero specializzato in fauna selvatica nel Kent di Tunbridge Weels, a sud Londra, ha commentato entusiasta l'inaspettato quanto gradito arrivo del divo pochi giorni fa. Già, ma che ci faceva Depp in Inghilterra? La risposta l'hanno data proprio i ragazzi del rifugio. Il "pirata" infatti, oltre ad essere una star del grande schermo, è anche un appassionato chitarrista rock. Passione che, negli anni, lo ha portato a dividere il palco con affermate rockstar come Gene Simmons dei Kiss e Jeff Beck in questi giorni in tour nel Regno Unito e mecenate del rifugio. Ed è stato proprio grazie a quest'ultimo e soprattutto a sua moglie Sandra, che Depp ha avuto modo di visitare il centro.

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«Voleva vedere di persona il lavoro che facciamo con gli animali che recuperiamo», hanno spiegato al rifugio. Un lavoro fatto di passione e di mille difficoltà che ha emozionato l'attore che non ha lesinato ringraziamenti e complimenti. Al termine della visita, il team del centro ha voluto regalare un'emozione in più alla star. «Gli abbiamo concesso, seppur per pochi momenti, il privilegio di tenere in braccio Freddie, come l'indimenticabile Mercury dei Queen, uno dei tanti cuccioli di tasso orfani che alleviamo. È stato un pomeriggio fantastico per il nostro centro di recupero di Tunbridge Wells». 

L'attore non è nuovo a dimostrazioni d'amore per gli animali. Tra le più note quella che lo aveva visto protagonista in Australia nel 2015 quando, nel corso delle riprese di "Dead man tell no tales", quinto capitolo della saga dei Pirati dei Caraibi, ebbe a che fare con pipistrelli in difficoltà ospitati in un centro, arrivando ad allattarli e persino ad adottarne uno, subito ribattezzato Jackie Sparrow. A proposito di Tunbridge Weels, la cittadina sede del rifugio britannico, una curiosità: proprio lì, l'ornitologo Peter Adolph, ideò un gioco che sarebbe divenuto un'icona mondiale. Era il 1946 e quel gioco si chiama Subbuteo. E chissà che anche il piccolo Johnny, almeno una volta, non abbia provato a fare gol.

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