A est di Roma il grido d'amore dei cervi affascina i curiosi a Subiaco e sui Monti Simbruini

Sabato 18 Settembre 2021 di Antonio Scattoni
Un cervo in amore sui Monti Simbruini tra Subiaco e Jenne

L’autunno riporta la stagione degli amori del cervo e nel Parco dei Monti Simbruini, tra Jenne, Subiaco, Trevi nel Lazio e Vallepietra, a est di Roma, scoppia la curiosità. L’appuntamento è per il 24 settembre alle 16,30 al centro visite di Monte Livata per ascoltare il bramito - il richiamo - degli animali che arriva dai bosch. Chi vuole sentire il grido d’amore deve prenotarsi alla sede del Parco e farlo subito perché i posti si esauriscono in fretta.È da qualche anno che il servizio naturalistico della più grande area protetta del Lazio organizza le escursioni gratuite per ascoltare il grido di amore del cervo, reintrodotto nel territorio dei Simbruini a partire dal 2008. Un’esperienza particolare che porta gli appassionati della natura ma anche gli escursionisti più esperti ad ascoltare il bramito dell’ungulato ormai di casa nell’area dei Simbruini. Nel 2018 si calcolavano oltre 200 esemplari.

Una avventura che piace agli adulti e agli adolescenti, come la famiglia di Flavio, addirittura catturato dal bramito che dopo aver partecipato all’escursione del Parco dello scorso anno è tornato con moglie, figli e nipote per ascoltarlo in solitudine nel buio della notte a Fondi di Jenne a Monte Livata. È veramente emozionante – racconta Flavio – da Livata abbiamo raggiunto località Le Vedute sotto il Monte Autore oltre i 1.600 metri di altitudine. Le guide ci hanno elencato la fauna e fatto una minuziosa descrizione del cervo di Livata. Poi quando è arrivata la sera è iniziato il bramito».
Al buio delle Vedute il cervo maschio emette il suo grido d’amore per conquistare le femmine. «I bramiti si sentivano benissimo dalla vallata sottostante – ricorda Flavio – Il verso di un cervo può durare anche trenta secondi. Poi viene ripetuto. Ci sono ululati più potenti: un esemplare più grande che lancia un segnale ai rivali in amore». Ma il bramito viene utilizzato dagli esperti del Parco anche per fare un censimento e quantificare quanti cervi ci sono. Nel buio della notte non si è spaventato nemmeno il nipotino di 12 anni.

«Assolutamente no – conclude Flavio- tremava dalla contentezza per questa esperienza perché non poteva parlare, occorre silenzio». Ai partecipanti viene consigliato l’abbigliamento e cosa portare: «Cena al sacco - spiega Il Parco - lampada frontale o torcia elettrica, scarpe da trekking e un abbigliamento consono per affrontare una serata di inizio autunno in alta quota, giacca a vento, maglia in pile, cappello di lana e guanti». La sede del Parco dei Simbruini è in via dei Prati a Jenne. Telefono: 0774/827221. Indirizzo mail: monti.simbruini@simbruini.it

Ultimo aggiornamento: 18:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA