Elefanti, vietato guidarli in stato di ebbrezza: la nuova legge dello Sri Lanka

Martedì 24 Agosto 2021
Elefanti, vietato guidarli in stato di ebbrezza: la nuova legge dello Sri Lanka

Più diritti per gli elefanti: dalle carte d'identità al divieto di condurli da ubriachi. I pachidermi in cattività dello Sri Lanka verranno dotati di carte d'identità biometriche e sarà proibirà ai loro cavalieri di bere sul posto di lavoro secondo una nuova legge sulla protezione degli animali appena varata.

Molti residenti facoltosi dello Sri Lanka - compresi i monaci buddisti - tengono gli elefanti come animali domestici per mostrare la loro ricchezza, ma le denunce di maltrattamento e crudeltà sono diffuse. Per questo il governo ha ideato questa norma sul benessere degli animali. La nuova legge prevede anche l'obbligo di un bagno quotidiano di due ore e mezza per ogni elefante. 

I registri ufficiali dicono che ci sono circa 200 elefanti addomesticati nella nazione dell'Asia meridionale, mentre la popolazione in natura è stimata a circa 7.500 esemplari. La nuova legge impone ai proprietari di elefanti di registrarli e di dotarli di una carta di identità completa di foto e timbro del DNA.

Inoltre la norma stabilisce che i cuccioli di elefante non possano più essere usati per il lavoro - nemmeno per le sfilate culturali - e non possano essere separati dalle loro madri. Gli elefanti da lavoro invece non potranno essere usati per più di quattro ore al giorno e il lavoro notturno è proibito. Il loro uso nei film è proibito, eccetto per le produzioni governative sotto stretta supervisione veterinaria, così come è proibito permettere ai loro cavalieri di bere mentre lavorano.

Restrizioni anche per i turisti: non più di quattro persone potranno cavalcare un elefante contemporaneamente, e devono sedersi su una sella ben imbottita.

«La persona che possiede o ha la custodia di tali elefanti deve assicurarsi che il mahout (cavaliere) non stia consumando alcun liquore o alcuna droga dannosa mentre lavora», ha detto il ministro per la protezione della fauna selvatica Wimalaweera DissanayakE in una nota.  Pene previste: tre anni di detenzione. 

 

 

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