Dinosauri, orme di 113 milioni di anni fa perfettamente conservate emerse a causa della siccità

Dalle prime analisi, l'ipotesi più probabile avanzata è che a lasciarle impresse sul terreno, poi sedimentato, sia stato un Acrocanthosaurus

Mercoledì 24 Agosto 2022 di Remo Sabatini
Le impronte del dinosauro incredibilmente conservate (immag diffuse da Dinosaur Valley State Park-Friends sui social)

Le immagini sono incredibili. Spettacolari, documentano il passaggio di un enorme dinosauro avvenuto ben 113 milioni di anni fa. Le orme, perfettamente conservate, sono state scoperte a seguito della terribile siccità che ha colpito il  Dinosaur Valley State Park, regione nota per la presenza di fossili, a sud di Forth Worth, in Texas, a seguito del prosciugamento del Paluxy River, affluente del fiume Brazos.

Turchia, scoperte tombe di gladiatori "eroi": morti sull'arena del "Colosseo" dell'Anatolia

Dal momento del rinvenimento, studiosi e appassionati si stanno riversando sul posto per studiare e soprattutto preservare, i reperti. Stando alle previsioni meteo, tra non molto potrebbe arrivare la pioggia tanto attesa. Ragion per cui, i volontari, come già ribadito da Paul Baker della Dinosaur Valley che ha diffuso le immagini che pubblichiamo, sono ben accetti. A quale specie di dinosauro appartengono quelle orme? Dalle prime analisi, l'ipotesi più probabile avanzata è che a lasciarle impresse sul terreno, poi sedimentato, sia stato un Acrocanthosaurus. Enorme e simile all'allosauro, con una altezza di circa 5 metri per 6 tonnellate di peso, era un lucertolone di tutto rispetto vissuto, fortunatamente per i volontari, nel Cretaceo.

Ultimo aggiornamento: 28 Agosto, 11:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA