Delfini, si apre la caccia e in Giappone è allarme: «A rischio 2mila esemplari»

Domenica 22 Agosto 2021 di Remo Sabatini
Delfini, si apre la caccia e in Giappone è allarme: «A rischio 2mila esemplari»

Mancano soltanto pochi giorni all'inizio della nuova stagione di caccia ai delfini nella ormai drammaticamente nota baia giapponese di Taiji. Una caccia che, dal primo di settembre fino a marzo, potrebbe significare la morte di centinaia di delfini e altri piccoli cetacei. Una pratica tradizionale che, nonostante le proteste internazionali di associazioni e ambientalisti, culminate con il film denuncia The Cove, prosegue come nulla fosse. Anzi, è notizia di queste ultime ore, dilaga. Quest'anno, infatti, la quota di cetacei autorizzata dalle autorità, è salita.

 

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Delfini, si apre la caccia e in Giappone è allarme

Dalle 1749 unità, si è passati a ben 1849. Così, mentre i pescatori festeggiano per i 100 esemplari cacciabili in più tra 9 specie diverse, gli addestratori di delfini Inviati da parchi marini e acquari vari, non sono da meno. Si perché se la carne di delfino ha prezzi super accessibili, un solo esemplare giovane e soprattutto vivo, può arrivare ad essere venduto anche per centinaia di migliaia di dollari. Cifre da capogiro che sembrano accontentare tutti: pescatori, addestratori e parchi marini. Già, tutti, tranne i delfini. Chi sopravviverà alla caccia e avrà la fortuna di essere scelto, finirà in una tinozza per il resto della sua vita a piroettare come un clown al tempo del popcorn. Ma questa, forse, è un'altra storia.

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