Covid, muore a 83 anni il cugino del sindaco di Sant'Egidio

Lunedì 6 Settembre 2021 di Tito Di Persio
Covid, muore a 83 anni il cugino del sindaco di Sant'Egidio

La provincia di Teramo con 44 contagi è la più colpita dal Covid in Abruzzo (101 nuovi positivi in regione) e si registra purtroppo un deceduto a causa del Covid-19. Si tratta di Davide Romandini, 83 anni, di Sant’Egidio alla Vibrata. L’uomo, molto conosciuto in città, è cugino del sindaco. A maggio aveva fatto anche la seconda dose del vaccino, quindi era immunizzato. E, tutto sommato, era ancora in buona salute. Romandini ha scoperto di essere stato contagiato quindici giorni fa a causa di un’improvvisa febbre alta. Il medico di famiglia gli ha fatto fare il tampone ed è risultato positivo. Poi, come da prassi per il contact tracing, la Asl ha fatto fare i test a tutti gli componenti della famiglia e anche loro avevano contratto il virus, ma con sintomi lievi, mentre le condizioni di salute dell’83enne sono di colpo precipitate a causa di una polmonite bilaterale.

Morto il medico di base Gino Iannetti: era andato a riposare e non si è più risvegliato


Sabato, in tarda sera l’anziano ha perso la sua battaglia contro il nemico invisibile nel reparto di malattie infettive del Mazzini di Tramo. I familiari sono tornati tutti negativi qualche giorno fa. «E’ davvero inspiegabile come abbiamo contratto il virus», afferma il primo cittadino Elicio Romandini. «E’ un altro duro colpo per la nostra comunità, – aggiunge – sia da parente che come amministratore mi stringo al dolore della famiglia». Davide era da tempo pensionato dopo aver fatto il meccanico in un’importante azienda del posto. Lascia la moglie Annamaria, le figlie Eliana e Lucia. I funerali si terranno oggi alle 15.30 presso la parrocchia del Sacro Cuore di Sant’Egidio.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA