Sentinel-6 vola nello spazio, nel team anche l’aquilana Paola Colagrande

Domenica 6 Dicembre 2020 di Sabrina Giangrande
Paola Colagrande

L'AQUILA Lo spazio satellitare si è popolato di  un nuovo satellite,  il 21 novembre scorso alle ore 18:17 (Cet), il satellite oceanografico europeo-statunitense “Sentinel-6 Michael Freilich” è stato lanciato in orbita a bordo del vettore SpaceX Falcon 9 dalla base aerea di Vandenberg, (Vandenberg air force base) in California.

«Il satellite – si legge in una nota dell’Agenzia - prende il nome dall'ex direttore delle Scienze della terra della Nasa, Michael Freilich, scomparso lo scorso agosto. Il dottor Freilich era un convinto sostenitore delle Scienze della Terra e della cooperazione internazionale. Il satellite Sentinel-6 'Michael Freilich', facente parte del programma di Osservazione della Terra Copernicus dell'Unione Europea, per la durata ufficiale della sua missione raccoglierà dati accurati per mappare la topografia della superficie marina e sull’innalzamento dei nostri oceani in risposta ai cambiamenti climatici. La missione raccoglierà anche dati precisi di temperatura e umidità atmosferica per il miglioramento delle previsioni meteorologiche dei modelli climatici. Il monitoraggio del livello del mare è fondamentale, in quanto uno dei principali indicatori del cambiamento climatico. Infatti dal 1992, anno in cui è iniziata la prima missione di altimetria oceanica satellitare, la tendenza generale dell'innalzamento del livello del mare è di 3,21 mm all'anno. Per misurare i cambiamenti climatici è fondamentale disporre di una lunga serie temporale di dati omogenei. La missione Sentinel-6 continuerà la serie temporale per almeno altri 10 anni, durante i quali ci aiuterà a misurare l’innalzamento sempre più rapido del livello del mare. I dati di Sentinel-6 potranno essere utilizzati in vari modi: nei modelli per prevedere l'intensità e il percorso degli uragani oppure da compagnie di navigazione, di pesca, da pianificatori costieri, senza tralasciare i numerosi vantaggi per le persone che vivono lungo le coste. L’Agenzia Eumetsat (European Meteorological Satellite), che ha contribuito in maniera sostanziale alla definizione e realizzazione della missione, è attualmente responsabile del controllo del satellite, che avviene dal Centro di Controllo di Missione situato a Darmstadt, in Germania, dove si sta iniziando a testare tutti i sistemi a terra e gli strumenti a bordo del satellite. Questo è il ruolo di Eumetsat come Agenzia operativa: fornire un servizio end-to-end dal funzionamento del satellite all'elaborazione dei dati e alla distribuzione in tempo quasi reale dei dati agli utenti. La missione, che coinvolge la Commissione Europea, l'Esa, Eumetsat, la Nasa e la Noaa (Amministrazione Nazionale Oceanica e Atmosferica degli Stati Uniti), è un chiaro esempio di come la cooperazione internazionale possa condurre a benefici globali».

L’aquilana Paola Colagrande che, durante lo sviluppo della missione “Sentinel-6” ha rivestito l’importante ruolo di coordinatrice delle attività delle “Data processing chains” dei due strumenti principali a bordo, “l’Altimetro poseidon-4” e il “Radio occultation”, oltre a  supportare le attività di integrazione, verifica e validazione delle componenti del segmento a terra (Pdap Payload Data Acquisition and Processing), svolgendo un ruolo di interfaccia tra i vari gruppi di lavoro in Agenzia e con i Mission partners (Esa, Jpl, Cnes) tutte azioni finalizzate a garantire una conoscenza uniforme di tutte le tematiche di lavoro condivise.

Paola, dopo aver conseguito il diploma presso il liceo classico Domenico Cotugno all’Aquila, sua città di origine, prosegue gli studi universitari a Roma dove si laurea in Fisica con il massimo dei voti presso l’Università La Sapienza; dopo aver maturato una lunga esperienza in ambito spaziale presso la sede italiana dell’Agenzia spaziale europea e in ambito aeronautico come project manager di progetti a supporto dei previsori meteo di Enav e di ricerca per la Comunità Europea e Nato, dal 2014 ha iniziato a lavorare come consulente in Eumetsat per le missioni Sentinel-3 e Eps-Sg e dal 2017 come staff dell’Agenzia in qualità di Sentinel-6 “Instrument Functionl Chain Team Leader”.

Un importante traguardo al femminile si aggiunge alle eccellenze scientifiche che si sono particolarmente distinte nei più disparati campi che onorano L’Aquila capoluogo di regione.

La registrazione del lancio del satellite con le interviste effettuate durante l’evento può essere vista al seguente sito web:https://www.youtube.com/watch?v=G3yNvuCWDtU

Sabrina Giangrande

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