Litiga con la compagna e rompe il braccialetto elettronico: «Meglio in carcere che vivere con lei»

Giovedì 3 Marzo 2022
Litiga con la compagna e rompe il braccialetto elettronico: «Meglio in carcere che vivere con lei»

Evade dai domiciliari dopo un lite con la sua convivente: «Meglio in carcere che a casa con la mia compagna». Non sopportava più la convivenza e ieri mattina un 26enne teatino, condannato per vari reati e sottoposto agli arresti domiciliari, è stato trovato dai militari della sezione radiomobile di Chieti all’esterno della propria abitazione sulla via mentre stava litigando con la sua attuale compagna. Dopo aver danneggiato il braccialetto elettronico, staccato dalla caviglia durante uno scatto d’ira, ha spiegato ai carabinieri di non tollerare più la convivenza forzata con la donna e di volere scontare la sua pena cella. I carabinieri non hanno potuto fare altro che arrestarlo nuovamente con l’accusa di evasione trattenendolo in caserma. L’autorità giudiziaria di Chieti, informata dei fatti, ha disposto il rito direttissimo previsto oggi  e il giudice deciderà anche sulla misura da applicare. 

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