Morto nell'auto in attesa di ricovero, Enzo era negativo al Covid. La famiglia: «Vogliamo la verità»

Mercoledì 28 Ottobre 2020 di Manlio Biancone
Morto nell'auto in attesa di ricovero, Enzo era negativo al Covid. La famiglia: «Vogliamo la verità»

E’ risultato negativo al Covid-19  Enzo Di Felice, 72 anni, di Luco dei Marsi, in provincia dell'Aquila, morto nella Fiat 600 rossa della sorella Iole, mentre era in fila davanti al pronto soccorso. Il medico legale Simona Ricci, che ha effettuato l’autopsia, ha stabilito che la morte è avvenuta per un arrestato cardio respiratorio. «L’arresto respiratorio è una condizione urgente in quanto comporta la totale cessazione dell’attività respiratoria e, se non trattato, porta entro qualche minuto all’arresto cardiaco» precisa un medico. È per questo che il perito, nominato dalla procura di Avezzano, sta effettuando altri esami istologici per risalire alle cause esatte della morte avvenuta il 22 ottobre. Ha 60 giorni di tempo per consegnare la perizia al pm, Ugo Timpano, che ha aperto un’inchiesta dopo la denuncia presentata dai familiari. L’avvocato, Giuliano Fina, che assiste i parenti, ha preannunciato che «è intenzione dei familiari nominare un medico legale di parte per seguire tutte le fasi degli accertamenti. I figli Dante e Massimiliano e la moglie vogliono conoscere la verità».

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Ieri a Luco dei Marsi, nella chiesa parrocchiale di Santa Maria, si è svolto il rito funebre alla presenza di parenti e amici. Dalla ricostruzione degli inquirenti l’uomo poiché avvertiva un forte dolore alla spalla aveva chiesto di essere accompagnato in clinica per una radiografia, ma mentre era nella casa di cura il medico lo ha invitato ad andare in ospedale per effettuare prima il tampone. Ma quando è arrivato all’ospedale di Avezzano le condizioni di Enzo Di Felice, si sono aggravate per una improvvisa crisi respiratoria e dopo alcuni minuti è morto nell’auto che era in attesa. Le urla delle donne hanno richiamato i medici che hanno fatto del tutto per salvarlo, ma è stato inutile. I carabinieri, coordinati dal capitano Luigi Strianese, hanno sentito la sorella e la moglie e acquisito le immagini di alcune telecamere per stabilire quanto tempo l’auto di Di Felice sia rimasto in attesa.

Ultimo aggiornamento: 15:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA