Carraro: «Una vittoria nel segno della continuità»

(d.gh) «È una vittoria nel segno della continuità – afferma il rettore uscente Carlo Carraro -, ha vinto la ragionevolezza».
«Sono contento di questo risultato – ammette - Bugliesi ha una buona conoscenza dell'ateneo e abbiamo fatto tante cose insieme, come il mega progetto che presenteremo il 20 giugno all'Archivio di Stato, grazie al quale metteremo in digitale il grande patrimonio storico di Venezia. Così come sono certo che continuerà nelle valutazioni dei dipartimenti: in tempi magri come questi le risorse scarse vanno date a chi fa bene. Sarà un ottimo rettore». Sono tante le iniziative che Carraro spera possano proseguire: «L'ateneo è conosciuto nel mondo – afferma – Vorrei che continuasse ad essere stimato a livello internazionale. Così come gli eventi: sono tanti perché in tanti ci chiedono di organizzarli. Se non avessi pensato di vendere i tre palazzi storici sarebbe stato diverso: anche se sono convinto che sia una scelta buona, si è generato un clima di contrasto che ha spaccato l'ateneo». Il rettore resterà in carica fino al 30 settembre, poi volerà negli Usa per trascorrere un anno sabbatico, approfondendo i suoi studi di economia del clima. «Non è ancora tempo di bilanci - afferma - A settembre inaugureremo la nuova Ca' Dolfin e il campus di via Torino e ci sarà un mega congresso di Scienze del clima».

Mercoledì 4 Giugno 2014, 04:57






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