L'agricoltura sostiene il Contratto di foce

La preparazione dei vari portatori d'interesse alla sottoscrizione del Contratto di foce del Delta del Po è iniziata tra l'entusiasmo e la convinzione dei presenti al primo incontro effettuato al Consorzio di bonifica Delta del Po, a Taglio di Po. Nel primo incontro sono emersi l'entusiasmo e la volontà di fare squadra da parte dei soggetti, pubblici e privati, interessati al processo che porterà alla sottoscrizione del Contratto. Tutti i numerosi partecipanti hanno superato l'iniziale imbarazzo dovuto alla metodologia di lavoro proposta dal facilitatore per rendere operativo l'incontro, e hanno fornito con interesse e partecipazione un contributo su punti di forza e di debolezza degli argomenti proposti.
«Siamo molto soddisfatti, fiduciosi e ancora più motivati per le fasi di lavoro future del Contratto - tira le somme Giancarlo Mantovani, direttore del Consorzio - perché abbiamo avuto la conferma della grande capacità di questo territorio di saper affrontare le problematiche in maniera costruttiva. Oltre lo sfogo, è stata evidente la volontà di impegnarsi da parte di ognuno nel processo per trovare insieme soluzioni eque e di qualità a partire dalle problematiche dell'acqua, evidenziate in maniera esponenziale dai fruitori agricoli, anche in questi primi giorni di caldo torrido».
Già dal primo incontro, aggiunge Laura Mosca, componente della segreteria tecnica del Contratto, «abbiamo avuto la conferma che può essere uno strumento operativo utile perché pratico, che si costruisce su contenuti concreti e attraverso il contributo di tutti, cioè dalla base, e che consentirà a tutti di fare azioni necessarie in tempi precisi e in un'ottica di rete, nello spirito della democrazia e del saper fare che ha sempre contraddistinto la comunità locale che vive e opera con e le acque del fiume, delle lagune, delle valli e del mare».
Oggi, alle 16.30, sempre al Consorzio ci sarà il secondo tavolo tematico su “«Acqua e pesca nelle aree interne, vallive, lagunari e marino-costiere”. Invitati a partecipare istituzioni, enti, associazioni, soggetti pubblici e privati portatori d'interesse in tema di risorse idriche nei territori compresi fra i tratti terminali dei fiumi Brenta, Adige, Po di Levante, Po e mare Adriatico.
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Giovedì 19 Giugno 2014, 05:09






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