Fondi alla Curia per un posto
in prima fila con Scola e il Papa

PER APPROFONDIRE: arresti, marcianum, mose, scola, tangenti, venezia
L'inaugurazione dell'anno accademico del Marcianum

di Gianluca Amadori

VENEZIA - Tutti in coda per finanziare il Marcianum e farsi belli con l’allora Patriarca, il cardinale Angelo Scola. A raccontare la singolare corsa a finanziare la Fondazione culturale della Curia veneziana - in buona parte con i soldi provenienti dalle false fatturazioni - è stato Federico Sutto, uno dei più stretti collaboratori dell’allora presidente del Consorzio Venezia Nuova, Giovanni Mazzacurati, che del Marcianum fu tra i soci fondatori e anche presidente.

Sutto, già finito ai domiciliari assieme a Mazzacurati, nel luglio del 2013, è stato nuovamente arrestato nell’operazione della scorsa settimana con l’accusa di corruzione: evidentemente i magistrati della Procura non hanno creduto alla versione fornita lo scorso anno, quando raccontò di aver avuto l’incarico di portare una serie di buste e cartelline per conto di Mazzacurati, senza però sapere con esattezza cosa contenessero. Un incarico recente, dal 2011, perché prima se ne occupava un altro indagato, anche lui in carcere, Luciano Neri. In quelle buste lo stesso Mazzacurati ha spiegato che vi erano i soldi destinati a politici e funzionari pubblici.

Sulla vicenda del Marcianum, invece, Sutto ha parlato a lungo, non nascondendo però il suo fastidio per un ambiente che non gli appartiene: «Con questo mondo non c’entro niente... ma lavorando con Mazzacurati ho dovuto fare anche questo».

Il suo compito era di sollecitare le varie imprese che lavoravano per il CVN a sostenere il Marcianum: versamenti del tutto regolari, quote annuali versate tramite bonifico. All’inizio tutti erano contenti di mettersi in buona luce con il Patriarca, e le quote versate da ciascuna azienda ammontava a 30-40 mila euro: «Il rapporto con il Patriarca e con questa parte del mondo della Curia per loro era una cosa che interessava. Soprattutto nei primi due anni, quando si trattava di andare a fare le riunioni... era una cosa che tutti volevano... Anzi, non le dico la visita del Papa, la corsa per i biglietti o altre cose, perché ognuno voleva essere in qualche modo rappresentato... si vede che questo poi gli serviva...».

Sutto racconta, però, che con il passare degli anni diventò più difficile riscuotere le quote, seppure Sutto abbia raccontato che tutti la versavano «spontaneamente»: «Io con la Giusy (Conti, l’addetta stampa, ndr) sollecitavo, la Giusy tramite le lettere... poi la cosa è andata scemando e soprattutto credo che tanti abbiano smesso dopo che è andato via il Patriarca Scola...»
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Mercoledì 11 Giugno 2014, 12:58






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5 di 15 commenti presenti
2014-06-13 14:07:48
enrico79 Ecco, da non credente....chiediti pure quello che vuoi, che tanto non cambia niente.... Chiesa corrotta? E che cosa hai in mano per dire una cosa dl genere? Ma tu hai la cattiveria e l\'astio...e sei completamente cieco...vedi solo ed esclusivamente quello che vuoi vedere e pesi quello che ti fa comodo... Ragionamenti infantili, pieni di retorica, luoghi comuni...e senza conoscere... Da non credente e soprattutto da non praticante... va la...
2014-06-12 17:12:21
@ enrico79 Ho provato in maniera molto pacata a spiegarle alcune cose su i fedeli che vanno a messa alla domenica e il Cardinale Scola. Ma come sempre mi succede basta scrivere Cdo e scatta la censura. Conoscendo la sua pacatezza e intelligenza , credo che comunque mi sia spiegato...
2014-06-12 15:32:00
? facciamo lo sciopero delle messe , lasciamoli i preti da soli a contare i soldi in santapace .
2014-06-11 19:37:05
Mi immagino l’imbarazzo del buon Papa venuto da lontano che un giorno si e l’altro pure si richiama a Gesù Cristo per demonizzare politici corrotti e quant’altro e dire ai suoi cardinali ‘«Evitate intrighi, cordate e chiacchiere», dimenticando di aggiungere: ‘’collusioni ed intrallazzi con la politica al potere, qualunque sia il suo colore e la direzione di marcia’’. Questo è il secondo articolo che leggo su come i soldoni del Mose venivano dirottati per permettere a Mosè di ‘’attraversare immune il Mar Rosso’’, altro che interventi divini!! E’ tutto un magna e bevi.
2014-06-11 19:36:01
capito perchè c\'era... ..chi lo voleva papa?