Più di 80 chilometri di argini devastati
dalle nutrie: 11 milioni di danni

Sabato 1 Febbraio 2014
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UDINE - Oltre 11 milioni di euro per interventi di ripristino degli argini, nella Bassa friulana, a causa delle perforazioni causate dalle nutrie, che interessano 80 chilometri di canali.



La stima dei danni causati da questo mammifero roditore è del Consorzio di bonifica Bassa Friulana il cui direttore, Luca Gargioli, è intervenuto ieri alla focus promosso e organizzato dalla Provincia di Udine sulle nutrie. Anche la Provincia di Udine, come hanno evidenziato in apertura il presidente Pietro Fontanini e l’assessore alla Caccia e pesca Marco Quai, sta adottando misure per un contenimento adeguato di questi roditori a tutela della tenuta idraulica dei canali artificiali e naturali in particolare nel medio e basso Friuli.



Le nutrie, infatti, scavano tane che possono arrivare fino a 6 metri di lunghezza con un foro variabile da 20 a 40 centimetri. Fori di notevoli dimensioni tali da compromettere seriamente la resistenza degli argini. La Provincia, che si occupa dei prelievi di questa specie (nel 2013 sono stati prelevati dalla Polizia Provinciale 600 capi), ha deciso di potenziare l’attività acquistando 140 gabbie. Ultimo aggiornamento: 3 Febbraio, 11:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA