Cartella Equitalia da 426mila euro:
pizzaiolo finisce sotto choc

Mercoledì 24 Settembre 2014 di Lorenzo Baldoni
Catia Biasetto, suo figlio Domenico Di Martino e la super cartella
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RONCADE (TREVISO) - Non credeva ai suoi occhi Catia Biasetto quando ha letto sulla cartella esattoriale l’importo che Equitalia di Parma pretende da suo figlio, Domenico Di Martino, che lavora part time con lei nella pizzeria di via San Rocco a Roncade: 426mila euro e spiccioli. Sarebbero i soldi di un credito vantato da Equitalia nei confronti di un’attività che il giovane avrebbe acquistato. «Sa a stento dove si trova Parma, ora li denuncio», dice la donna.



All’inizio aveva pensato che fossero solo 426 euro per lo smaltimento dei rifiuti. Ma a Catia Biasetto sono bastati pochi secondi per rileggere con attenzione la cartella esattoriale di Equitalia Parma e accorgersi di aver tralasciato la lettura di qualche decimale: l'importo di Equitalia era di 426.916,10 euro. Roba da infarto.









Ultimo aggiornamento: 25 Settembre, 08:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA